La sindrome del Tunnel Carpale è un disturbo che interessa le zone del polso e della mano, provocando dolore ed intorpidimento nell'area colpita. 

Vediamo cos'è e come si può prevenire questo disturbo e, nel caso in cui sia già presente, quali sono i sintomi ed i rimedi per guarire dalla sindrome del Tunnel Carpale.


Copyright: decade3d - anatomy online

La sindrome del Tunnel Carpale

Si tratta di un disturbo causato dalla compressione dei nervi di polso, mano e dita che portano al paziente che ne è affetto dolore ed intorpidimento delle aree interessate.

Quando parliamo di tunnel carpale ci riferiamo ad una struttura osteo legamentosa a forma di arco che si trova tra il palmo della mano e la zona interna del polso, si chiama tunnel perché crea un passaggio tra ben nove tendini ed un solo nervo, il nervo mediano.

Questo nervo parte dall'ascella e attraversa il braccio e il tunnel carpale fino ad arrivare alle dita della mano dove però non raggiunge il dito mignolo, il nervo mediano ha una funzione sensitiva perché aiuta la mano a svolgere le attività tattili e una funzione motoria poiché consente di muovere indice, medio, pollice e una parte dell’anulare.


Copyright: Alila Medical Media/shutterstock

Cause della sindrome del Tunnel Carpale

Iniziamo dicendo che questo disturbo può colpire persone di ogni età anche se, osservando i dati statistici, è emerso che si manifesta spesso in individui che hanno tra i 40 e i 65 anni colpendo più donne che uomini.

La sindrome insorge quando la parte di nervo mediano, che si trova nel tunnelcarpale, viene compressa e inizia a perdere le sue funzionalità motorie e sensitive.

Durante la compressione il nervo viene schiacciato dai tessuti che ci sono attorno e ciò provoca una irritazione dello stesso provocando dolore, intorpidimento.


Copyright: Chatchai Kritsetsakul/shutterstock

Quali sono i fattori di rischio?

Alcuni studiosi hanno individuato dei collegamenti tra l’insorgenza della sindrome del tunnel carpale e alcune circostanze favorevoli, ad esempio:

- sesso: molti studi hanno rivelato che le donne vengono maggiormente colpite da questa sindrome rispetto agli uomini anche se il motivo non è ancora chiaro.

- anamnesi familiare: anche se non è stato ufficialmente dimostrato alcuni ricercatori pensano che il disturbo del tunnel carpale possa essere ereditario in quanto in alcune famiglie si manifesta abitualmente da generazione a generazione.

- fattori anatomici: coloro che posseggono un tunnel carpale molto stretto possono sviluppare questo disturbo con maggiori probabilità rispetto a coloro che hanno un tunnel carpale di dimensioni più grandi.

- presenza di altre patologie: alcune malattie come gotta, diabete, artrite reumatoide, ipotiroidismo, ritenzione idrica e obesità possono favorire la manifestazione della sindrome del tunnel carpale.

- lavori manuali e azioni ripetitive: compiere spesso gli stessi movimenti e svolgere lavori manuali che interessano la zona del polso può causare dei traumi al polso e la compressione del nervo mediano proprio nella zona del tunnel carpale. Tra le attività nocive ci sarebbero usare il computer per molte ore, suonare uno strumento musicale con frequenza e usare strumenti di lavoro vibranti come martello pneumatico, trapano e motosega.

- Infortuni e traumi: fratture e traumi del polso possono modificarne la struttura anatomica e quindi lo spazio nel quale passano tendini e nervo mediano, ciò può provocare una compressione dei nervi oppure una degenerazione dei tendini.

Sintomi della sindrome del tunnel carpale

Abbiamo chiarito che la sindrome del tunnel carpale interessa le zone del polso, della mano e delle dita che sono sotto il controllo del nervo mediano, adesso vediamo quali sono i sintomi che compaiono quando questo disturbo si manifesta.

I sintomi principali sono:

- dolore della zona interessata

- senso di intorpidimento

- formicolio

Questi sintomi compaiono gradualmente e tendono a peggiorare nel tempo se non si pone rimedio tempestivamente.


Copyright: Praisaeng/shutterstock

Ma ci sono anche altri sintomi che possono manifestarsi nel tempo in presenza di sindrome del tunnel carpale e sono:

- pelle secca, cambiamento del colore della pelle e gonfiore di polso e mano

- dolore al braccio e all'avambraccio

- perdita di sensibilità

- atrofia dei muscoli che muovono il pollice

- difficoltà ad impugnare oggetti, a scrivere e a digitare testi al computer

 

Diagnosi

Generalmente il medico giunge alla diagnosi di sindrome del tunnel carpale tramite un esame obiettivo del paziente, osserva polso e mano e chiede di descrivere i sintomi presenti, si fa raccontare la storia clinica del paziente e le azioni che svolge quotidianamente con polso e mano.

In casi rari il medico può ritenere opportuno svolgere degli esami più approfonditi come l’elettromiografia, la quale osserva l’attività dei muscoli e delle cellule che li controllano, per essere certo che i disturbi che lamenta il paziente non derivino da altre patologie.

Trattamento terapeutico

La terapia da seguire per guarire dalla sindrome del tunnel carpale varia in base alla gravità del disturbo, bisogna distinguere tra terapia conservativa e terapia chirurgica.

Si può seguire una terapia conservativa quando i sintomi sono lievi e presenti da poco tempo, essa consiste nell'utilizzo di un tutore per il polso e nell'assunzione di farmaci corticosteroidi, forti antinfiammatori che aiutano ad eliminare dolori e fastidi.

Nei casi più gravi invece si deve ricorrere alla terapia chirurgica, il medico decide di operare quando i sintomi sono molto gravi, il dolore è forte e persistente ed il paziente ne soffre da più di sei mesi.


Copyright: Kenny10

L’intervento chirurgico non prevede ricovero, si svolge in ambulatorio con una anestesia locale e può essere svolto in artroscopia oppure con incisione del polso, la scelta del tipo di operazione dipende dalla gravità del caso ed è a discrezione del medico che effettua l’intervento.

Prevenzione

Oggi la sindrome del tunnel carpale colpisce molte persone ma esistono delle azioni che possono prevenirne l’insorgenza e sono:

- fare diverse pause durante lo svolgimento di lavori manuali, in questo modo si alleggerisce la tensione al polso e alla mano.

- svolgere le azioni con meno forza, spesso alcune attività manuali vengono svolte con più forza di quella richiesta e ciò aumenta la tensione del polso e della mano.

- prestare attenzione alla posizione del polso, quando si predispone la postazione di lavoro bisogna fare in modo che i polsi si posizionino in maniera comoda.

- migliorare la postura del corpo, se collo e spalle si trovano in una posizione corretta anche braccia e mani sono posizionate correttamente e il tunnel carpale lavora meglio.

- tenere al caldo la mano dolorante, il calore aiuta la mano ad essere più flessibile, se lavorate all'aperto nei mesi freddi utilizzate i guanti senza dita.