Ognuno di noi ha il dovere di salvaguardare il proprio benessere psico fisico. 

Al fine di raggiungerlo e di mantenerlo nel tempo, è fondamentale attenersi ad uno stile di vita sano e responsabile, basato essenzialmente su una corretta alimentazione, su una moderata attività fisica, sull'eliminazione di noti fattori di rischio e sulla prevenzione.

Tuttavia, pur senza rendercene conto, spesso adottiamo abitudini e comportamenti sbagliati, che con il tempo possono rivelarsi dannosi per la salute.

Affinché organi e apparati funzionino correttamente è necessario garantire loro energia, nutrimento, riposo e ossigenazione e nonostante sappiano con estrema precisione come compensare in caso di carenze, a lungo andare non riusciranno più a svolgere in modo efficiente il compito a cui sono deputati.

Il cervello rappresenta la 'centralina' di tutta una serie di attività che altri organi compiono. Dal movimento volontario a quello riflesso, dal linguaggio al pensiero, dal senso di fame al battito cardiaco fino agli atti respiratori e molto altro.


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Quest'organo così affascinante e nello stesso tempo così delicato, può andare incontro a danni funzionali, mettendo a rischio questo equilibrio perfetto. 

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità i seguenti 10 comportamenti sono da evitare per mantenere inalterato il nostro benessere.

Non fare colazione

La colazione è il pasto più importante della giornata poiché garantisce l'apporto energetico necessario al buon funzionamento cerebrale e di tutti gli organi. Spesso per mancanza di tempo o per pigrizia, saltiamo questo pasto: un abitudine sbagliata che a lungo andare favorisce la degenerazione cerebrale.

Dormire poco

La privazione di sonno per lunghi periodi accelera i processi degenerativi cellulari. Infatti è proprio durante il sonno che le cellule cerebrali si rigenerano e si liberano dallo stress accumulato durante il giorno. 

Consumare dosi eccessive di zuccheri

Al giorno d'oggi lo zucchero è presente in quasi tutti gli alimenti e le bevande presenti in commercio. Evitarne il consumo eccessivo offre all'organismo numerosi vantaggi tra i quali quello di assorbire i nutrienti necessari. L'apporto smodato di zuccheri infatti influenza la capacità degli organi, tra i quali il cervello, di assorbire sostanza fondamentali allo svolgimento dei processi biologici.


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Mangiare in continuazione

Questa abitudine oltre a causare aumento di peso,  gonfiore addominale e mal funzionamento dell'apparato digerente, può predisporre all'obesità e ai rischi ad essa legati, tra i quali l'ipercolesterolemia e il conseguente ispessimento delle pareti arteriose, anche quelle che trasportano il sangue al cervello.

Tabagismo

Tutti conosciamo i danni che il fumo di sigaretta può causare all'organismo: tumori, infarto, ictus e non per ultimo la degenerazione cerebrale e le malattie ad essa correlate come la demenza senile e l' Alzheimer.

Coprirsi la testa mentre si dorme 

Può sembrare strano, ma coprirsi la testa con il lenzuolo o le coperte mentre si dorme, è un comportamento non immune da rischi. Infatti questa abitudine, abbastanza comune, riduce l'apporto di ossigeno e determinando al contrario un aumento nell'inalazione di anidride carbonica durante il sonno.


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Respirare lo smog

Questa più che un'abitudine è purtroppo un dato di fatto. Nessuno si diverte a respirare aria inquinata che sappiamo essere altamente dannosa per la nostra salute. Tuttavia per quanto possibile dobbiamo evitare di farlo: qualcuno indossa una mascherina protettiva per il filtraggio dell'aria ad esempio. 

Se per recarci in ufficio non possiamo fare altro che attraversare strade particolarmente trafficate, quando decidiamo di fare una passeggiata prediligiamo zone lontano dallo smog, chiudiamo i finestrini all'interno delle gallerie, e non teniamo il motore dell'auto acceso troppo al lungo prima di uscire dal box. Sono solo alcuni piccoli accorgimenti, ma rappresentano un utile aiuto.

Interagire e parlare poco

Alcuni di noi hanno un carattere più introverso rispetto ad altri e sono di conseguenza più taciturni. Questo può portare a chiudersi in se stessi e ad evitare il confronto e la socializzazione, quando invece il parlare favorisce i processi di apprendimento e lo sviluppo cerebrale.

Sedentarietà e assenza di attività stimolanti

L'assenza di situazioni stimolanti o di interessi particolari, impedisce al cervello di supportare il pensiero creativo, fino a rallentarne la capacità di esprimerlo. Buttarsi in un progetto, seguire una passione o sperimentare un'attività nuova aiuta il cervello a mantenersi sano e reattivo.