L'assenza del ciclo mestruale o amenorrea, che si protrae per almeno un anno nelle donne adulte, indica l'inizio della menopausa

La menopausa è una condizione fisiologica - quindi naturale- che pone fine all'attività riproduttiva e nella quale avvengono molti cambiamenti legati direttamente ad una variazione della produzione di ormoni.

C'è però da precisare che l'amenorrea è fisiologica qualora si presenti nelle donne intorno ai 50 anni di età, mentre in età giovanile l'assenza delle mestruazioni anche per brevi periodi, può rappresentare il sintomo di alcune patologie ginecologiche che vanno approfondite e trattate, ovviamente dopo aver escluso una gravidanza in corso.

I cambiamenti che si presentano durante la menopausa, non sono repentini e improvvisi, ma si manifestano in maniera graduale e diversa in ogni donna a partire dall'irregolarità del ciclo mestruale. 

Questi possono addirittura verificarsi 10 anni prima rispetto al periodo in cui si è 'ufficialmente' in menopausa e iniziare ad essere percepiti come fastidiosi.

Ma cosa succede dal punto di vista ormonale?

L'assenza, o l'irregolarità dell'ovulazione provoca un deficit della produzione del progesterone, mentre quella degli estrogeni resta più o meno invariata. 

Questa discrepanza ormonale che si traduce in una maggiore quantità di estrogeni nel sangue rispetto al progesterone, causa diversi disturbi, come ad esempio l'aumento del peso corporeo, gonfiore addominale e del seno, e molti altri.

Vediamo quali e come affrontarli, per vivere il periodo della menopausa serenamente.

Aumento di peso

L'incremento del peso corporeo durante la menopausa avviene in maniera graduale e viene considerato 'normale' qualora si aggiri intorno ai 5 chili, come affermano numerosi studi. 

Se però si supera questo limite, come accade in alcuni casi in cui l'aumento di peso raggiunge anche i 15-25 chili, inizia a diventare rischioso per la salute e può predisporre la donna a malattie cardiache ed endocrine, come ad esempio il diabete.

Come evitarlo?

Uno stile di vita sano, un'alimentazione equilibrata e una moderata attività fisica rappresentano il segreto per mantenere in salute corpo e mente, e impediscono ai chili di troppo di depositarsi nei punti critici, che sappiamo essere molto difficili da eliminare.

Vampate di calore

Le vampate di calore sono molto comuni durante il periodo della menopausa e della pre-menopausa. Anche se si manifestano per pochissimi minuti, possono presentarsi frequentemente e durare per anni creando forti disagi nelle donne che ne soffrono.

Le vampate sono legate al sistema circolatoro per questo vengono classificate tra i sintomi vasomotori della menopausa.

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L'improvviso aumento della temperatura corporea e la successiva diminuzione può essere associata alla presenza di altri sintomi come la sudorazione notturna, le palpitazioni, gli stati d'ansia, tensione e cambiamenti d'umore. 

Per affrontare e in parte prevenire la loro comparsa, si può ricorrere ad alcuni rimedi naturali o farmacologici dietro consiglio medico.

E' possibile inoltre evitare i fattori scatenanti come l'assunzione di bevande calde, cibi piccanti, alcol e caffeina, evitare l'esposizione a temperature elevate, e le situazioni di stress. Inoltre tenere sempre a portata di mano un cambio asciutto da indossare durante la notte in caso di sudorazione eccessiva. 

Stanchezza

A parte situazioni in cui la stanchezza sia giustificata da un'eccessiva attività, durante la menopausa può essere avvertita una costante sensazione di stanchezza.

Ciò avviene perchè in questo periodo gli estrogeni, gli ormoni tiroidei, il progesterone e gli ormoni surrenali fluttuano molto causando un'anomala regolazione dell'energia cellulare.

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Uno studio del 2015 descrive come casi di menopausa precoce, istrectomia, endometriosi o dismenorrea, possano essere collegati  alla sindrome stanchezza cronica.

Per affrontare la stanchezza è importante pianificare le attività giornaliere in maniera intelligente, concedendosi le pause necessarie per recuperare le energie.

Diradazione dei capelli e/o perdita dei capelli

Durante il periodo della premenopausa e della menopausa si va incontro ad una diradazione dei capelli fino, nei casi più gravi, alla perdita dei capelli.

Questo avviene perchè la diminuzione dei livelli di estrogeni nel sangue, e la conversione del progesterone in diidrotestosterone (DHT), riducono l'afflusso di sangue ai follicoli piliferi causando nel tempo un assottigliamento e una fragilità dei capelli, che inoltre appaiono più opachi e secchi.

In questo periodo prendersi cura dei capelli con maggior attenzione, nutrendoli e usando prodotti specifici, può aiutare a renderli più forti e luminosi. 

Disturbi del sonno

Le variazioni ormonali, così come la presenza delle vampate e l'umore altalenante possono causare disturbi del sonno, o accentuare uno stato d'insonnia già presente.

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Molti studi dimostrano quanto sia i disturbi respiratori nel sonno che le variazioni di umore in menopausa siano strettamente collegati ai disturbi del sonno.

Osteoporosi

Dopo i 35 anni di età le ossa iniziano ad andare incontro ad una progressiva (e fisiologica) perdita di densità del tessuto osseo.

Questa condizione, associata ad altri fattori, può favorire la comparsa dell'osteoporosi, patologia che predispone le ossa ad una maggior fragilità e ad un maggior rischio di fratture.

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Gli estrogeni aiutano a mantenere le ossa forti, e nel momento in cui le ovaie smettono di produrlo questa funzione non viene più garantita, rendendo questo deterioramento più 'rapido'.

Pelle secca

Le variazioni ormonali hanno un forte impatto anche sulla struttura della pelle, che tende a diventare più arida e meno elastica.

Nel periodo della menopausa la pelle ha bisogno di essere maggiormente idratata e nutrita: i prodotti cosmetici vanno scelti in relazione a queste nuove esigenze.

Sbalzi d'umore e depressione

I livelli variabili di ormoni nel sangue possono causare ripercussioni anche sul tono dell'umore

Durante la menopausa e la pre menopausa è facile sentirsi più tristi e vulnerabili, e se non si corre  tempestivamente ai ripari possono sopraggiungere stati ansiosi e depressivi

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Chiedere aiuto non deve essere considerata una debolezza. Affidarsi a tecniche di meditazione, imparare l'uso della respirazione profonda per rilassarsi e gestire i momenti critici, offre numerosi benefici all'umore.

Aumento del colesterolo 'cattivo'

L'ipercolesterolemia è abbastanza frequente in età senile, ma durante la menopausa i livelli di lipoproteine a bassa densità, il così detto colesterolo cattivo ( LDL) a causa soprattutto della diminuzione degli estrogeni, tende ad aumentare, mentre il colesterolo buono diminuisce determinando un forte impatto sulla salute delle arterie.