Il raffreddore e le malattie da raffreddamento sono più frequenti durante il periodo invernale, questo accade non solo a causa delle temperature più rigide, ma anche perchè il contagio avviene con maggior facilità. 

In inverno infatti frequentiamo ambienti chiusi, dove spesso il ricambio dell'aria non può essere assicurato con assiduità, per cui la propagazione   da un individuo all'altro dei virus e dei batteri responsabili dell'influenza,  è spesso inevitabile. 

Quello che possiamo fare è rinforzare le difese immunitarie attraverso un'alimentazione ricca di frutta e verdura ricchi di vitamina C, come gli agrumi ad esempio, e una volta contratta l'influenza, aspettare che passi senza allarmismi.

Per tenere a bada i fastidiosi sintomi legati alle malattie da raffreddamento, come il naso chiuso o che cola, il mal di gola, o una lieve alterazione della temperatura corporea,  possiamo avvalerci dell'utilizzo di alcuni oli essenziali specifici e dell'aromaterapia.

Prima di farne uso chiedi sempre il parere del tuo medico di fiducia.

Olio essenziale di tea tree

Particolare attenzione viene rivolta al tea tree noto anche come olio essenziale di malaleuca, dalle notevoli proprietà antisettiche e antinfiammatorie. Per il trattamento dei sintomi influenzali versane 5 gocce in acqua bollente che userai per eseguire dei suffumigi.

In caso di raffreddore potrai trovare sollievo facendo scaldare tra le mani alcune gocce di olio essenziale di tea tree prima di respirarle, come suggerisce l'aromaterapia. I principi attivi verrano assorbiti dalla mucosa nasale liberando le vie aeree.

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Olio essenziale di Ravintsara

Questo olio essenziale, proveniente da una pianta originaria del Madagascar, è ancora poco conosciuto ma racchiude importanti virtù benefiche per il nostro organismo, prima tra tutte la difesa da virus e batteri. 

Utile per il trattamento delle infezioni batteriche a carico di gola, orecchie e vie respiratorie, può essere usato anche a scopo preventivo mediante diffusione, per purificare e disinfettare l'aria dei nostri ambienti domestici.

Oltre ad espletare un'azione antibatterica, questo olio essenziale ha un forte potere fluidificante ed espettorante e in caso di bronchiti e infiammazioni alle vie respiratorie e raffreddore, favorisce l'espulsione del muco liberando le vie aeree.

Come utilizzare l'olio essenziale di Ravintsara

Per prevenire il contagio di raffreddore ed influenza nel caso in cui un famigliare ne sia affetto, può essere usato per purificare l'aria mediante diffusione. Per la quantità da usare si consiglia di seguire la regola generale di una goccia ogni metro quadrato.

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Potrai godere dei benefici di questo olio essenziale anche mediante inalazione. Spargine qualche goccia su un fazzoletto di stoffa e portalo con te quando avrai la necessità di liberare il naso chiuso.

Per i suffumigi fai bollire una pentola larga colma d'acqua e dopo aver spento aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato e 4-5 gocce di olio essenziale di Ravintsara. Chiudi gli occhi e ponendo un asciugamano a coprire il capo e la pentola, respirane il vapore.

In caso di infezioni alle vie aeree potrai anche praticare dei massaggi o delle frizioni sul petto, diluendo 2-3 gocce di olio essenziale in 1/2 cucchiaino di olio di mandorle o Jojoba. 

Gli esperti in aromaterapia consigliano di massaggiare la pianta dei piedi con questo unguento per prevenire il raffreddore. 

Olio essenziale di Niaouli 

L'olio essenziale di Niaouli proviene da una pianta originaria dell'Australia dalla quale viene distillata. Molto simile all'olio essenziale di eucalipto, ma più delicato tanto che spesso viene utilizzato per aromatizzato caramelle e spray per le infezioni delle vie respiratorie. Le sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie vengono ampiamente sfruttate per il trattamento dei sintomi dell'influenza. 

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Puoi utilizzarlo per diffusione, versandone 5 gocce in un brucia essenze e lasciare che i vapori si diffondano nella stanza da letto, prima di andare a dormire in modo che la sua azione si esplichi durante la notte.

Inoltre è possibile istillare direttamente nelle cavità nasali: diluisci 30 gocce di olio essenziale di Niaouli in 30 ml di olio di mandorle dolci e lascia cadere 2 gocce di questa soluzione nelle cavità nasali cospargendole ai bordi delle narici.

Olio essenziale di Eucalipto

Tra gli oli essenziali descritti, quello di eucalipto è forse il più conosciuto e usato per le sue proprietà balsamiche, fluidificanti ed espettoranti. L'olio essenziale viene estratto dalle foglie della pianta di eucalipto e grazie alle sue virtù viene impiegato in fitoterapia per il trattamento della tosse, del raffreddore, e della sinusite.

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Svolge inoltre un'azione antibatterica e antisettica che offre efficaci benefici anche nelle infezioni delle vie urogenitali, come la cistite o la candida.

Anche l'olio essenziale di Eucalipto può essere usato per diffusione (con diffusori elettrici o a candela) per purificare l'aria e contrastare la diffusione dei virus parainfluenzali e influenzali. 

In caso di raffreddore, ma anche per il mal di testa e il trattamento delle sinusiti, può essere usato per praticare suffumigi diluendone 10 gocce in una pentola d'acqua.