Dall’ortica ci si tiene sempre alla larga poiché, quando capita di urtarla, provoca eritemi e forte prurito. E’ bene sapere però che l’ortica ha un elevato potere depurativo. Grazie all’elevato contenuto di sali minerali, questa pianta facilita la diuresi purificando dalle tossine. E’ proprio per questo motivo che l’ortica è particolarmente indicata in caso di calcoli renali o renella.
Con le sue foglie è possibile ricavare un ottimo infuso. Vediamo come fare.

Innanzi dovremo procurarci la materia prima. L’ortica cresce spontanea ed è consigliabile scegliere quella lontano dalle strade trafficate che ovviamente sarà meno salubre. Altra accortezza è quella di utilizzare guanti in lattice o in gomma nel momento della raccolta, mai toccare l’ortica a mani nude. Per preparare un buon infuso basteranno 50 g di foglie che dovranno essere immerse in un litro di acqua e lasciate in infusione per almeno 10 minuti. Filtriamo il tutto e l’infuso di ortica è pronto per depurare il nostro organismo. Nel caso in cui dovessero esserci problemi cardiaci, è bene assumere l’infuso dietro parere del medico, poiché l’ortica è un vasocostrittore e quindi invece di portare beneficio, potrebbe arrecare danno.