Fa furore in tutte le palestre, lo sentiamo nominare spesso e lo troviamo nell'orario delle lezioni della nostra sala allenamento: parliamo del Crossfit, un tipo di allenamento ricavato dalla combinazione di diversi esercizi, eseguiti ad alta intensità e volti a tonificare e rinforzare tutto il corpo.

Il Crossfit nasce negli anni '70 come programma di allenamento ideato da Greg Glassman, il quale però solo negli anni '90 aprì un centro specializzato, in California, e attraverso questo fece conoscere questo tipo di disciplina in tutto il mondo, sino ad avere una rivista specializzata, il Crossfit Journal, e una competizione a livello mondiale, i Crossfit Games, dedicata ai più esperti praticanti.

Il principio del Crossfit, come detto, è quello di allenare tutto il corpo, attraverso esercizi svolti in una determinata maniera: elevata intensità significa fare brevi sequenze di diversi esercizi, una ravvicinata all'altra, per combinare allenamento aerobico, anaerobico lattacido e anaerobico lattacido, andando a stimolare il corpo nella sua interezza e al massimo delle proprie possibilità, aumentando man mano l'asticella del livello. Un allenamento di Crossfit, proprio per questi motivi, non può essere particolarmente lungo: una sessione, sempre seguita da un trainer specializzato, varia dai 15 ai 60 minuti.

Il Crossfit si pone degli obiettivi fondamentali, che sono:

  1. Resistenza cardiorespiratoria, per insegnare al corpo a gestire, fornire e distribuire in maniera ottimale l'ossigeno;
  2. Resistenza muscolare, strettamente collegata alla precedente, che insegna ai muscoli a sfruttare al meglio l'energia;
  3. Forza, per potenziare la capacità di applicare uno sforzo;
  4. Flessibilità, ovvero saper sfruttare al meglio le ampiezze dei movimenti delle articolazioni, senza danneggiare (“strappare” o “stirare” i muscoli);
  5. Potenza, che si lega a catena con le due precedenti, e vede il massimo impegno per applicare una forza al suo picco, per un singolo evento o per un periodo di poche ripetizioni;
  6. Velocità, ovvero essere in grado di ripetere un dato movimento, anche di sforzo, il più rapidamente possibile;
  7. Coordinazione, che significa eseguire movimenti di potenza e velocità (e cascata, anche di tutti i precedenti), nel modo corretto, oppure compiere movimenti diversi all'interno di un unico esercizio;
  8. Agilità, cioè la capacità di passare da un tipo di esercizio all'altro nel minor tempo possibile;
  9. Equilibrio, che si lega anche alle capacità di mantenimento della postura, per saper controllare sempre la posizione del proprio corpo;
  10. Precisione, che significa essere in grado di controllare completamente un tipo di movimento, come intensità, frequenza o forza a disposizione.

 

Come si vede, quindi, il Crossfit è un tipo di allenamento completo, che mira a sviluppare tutte le capacità fisiche del corpo umano. Tra pesi, manubri, corpo libero, kettlebell si svolge l'allenamento del giorno (detto anche WOD, Workout of the day); opportunamente seguito e praticato, è fattibile a tutte le età, salvo problematiche di cardiopatie, artrosi o sensibilità a traumi muscolari, articolari o scheletrici. Una pratica regolare, consigliata di tre allenamenti a settimana, incrementa gradualmente il consumo calorico (all'interno di una sessione si possono bruciare dalle 400 alle 700 calorie), e aumenta progressivamente anche il metabolismo basale, il quale permette di bruciare più calorie anche a riposo.

Non resta che affidarsi a istruttori professionisti,ai quali spiegare le nostre esigenze e i nostri desideri, che sappiano valutare lo stato di forma, per poterci inserire all'interno di un allenamento adatto. E cominciare ad allenarsi!