Vi siete mai chiesti se l'ingessatura fosse l'unica soluzione possibile in caso di frattura di un arto? 

Davvero il calco in gesso è l'unico modo sicuro per tener fermo un braccio per circa un mese e favorire la corretta guarigione di una frattura?

E soprattutto, siamo sicuri che questo è tutto ciò che la tecnologia applicata alla medicina ortopedica può offrirci a riguardo nel 2016??

Jake Evill, studente neozelandese se lo è chiesto, e la sua risposta è stata un'invenzione pluri-premiata che sta rivoluzionando il mondo dell'ortopedia clinica e che sicuramente a breve vedremo anche in Italia.

Il tutto è stato reso possibile grazie alla tecnologia della progettazione e stampa 3D, che nell'era moderna sta promettendo di rivoluzionare parecchi settori

In pratica 'il gesso' viene progettato su misura al computer, e poi stampato grazie ad una stampante in grado di modellare il materiale plastico in 3D in tempo reale, i tempi di produzione sono quindi davvero rapidi.

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Il risultato calza perfettamente il paziente - e le sue esigenze mediche - essendo un processo privo di possibilità di errori e dell'approssimazione riscontrabile invece durante la modellazione in loco del gesso tradizionale.

Il medico potrà seguire direttamente la progettazione del modello, interagendo più liberamente con i tecnici di supporto

Battezzato 'gesso corteccia', questo innovativo presidio è stato ideato nel 2013 grazie alla tecnologia della stampa 3D.


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Il funzionamento è molto semplice, l'arto fratturato viene scansionato a raggi X in 3D

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Ma anziché impressi su delle semplici lastre, i dati  sulla frattura vengono digitalizzati e inviati a un software in grado di riprodurre la forma dell'arto, e stampare il supporto su misura con rinforzi posizionati ad hoc, in base al punto esatto della frattura da correggere.


Image: Youtube / Tomo News US /   Evilldesign

Uno dei rivoluzionari vantaggi del 'Cortex Cast' è senza dubbio la leggerezza e il fatto di essere aperto e ventilato, il ché rappresenta un notevole miglioramento del comfort, ma anche dal punto di vista igenico sanitario, poiché la traspirazione della pelle è permessa e il sudore non resta stagnante


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Essendo inoltre fatta di materiale plastico impermeabile - questa 'ingessatura' rende possibile una cosa normalmente proibitiva per chi ha un arto rotto: FARSI LA DOCCIA!



Image: Youtube / Tomo News US / Evilldesign

Il materiale con il quale è prodotto è resistente e riciclabile, inoltre l'effetto estetico è molto più gradevole e moderno rispetto a classico gesso.

L'ingombro ridotto rende inoltre possibile al paziente fratturato di vestirsi normalmente!


Image: Youtube / Tomo News US /   Evilldesign


Nelle foto d'esempio l'ingessatura è applicata ad un braccio, ma il supporto è idoneo anche per gli arti inferiori o il busto.

 Si pensi quindi anche a come i vantaggi in termini di ingombro - nel vestirsi - e peso - nelle attività motorie quotidiane - possano essere amplificati ancor più significativamente in caso di frattura di una gamba Si pensi inoltre anche al disagio sociale che l'ingessatura tradizionale può creare nei ragazzi giovani, anche e sopratutto nei casi non direttamente collegati a fratture accidentali quali ad esempio la necessità di un busto correttivo per la scoliosi. Con questa corteccia il ragazzo potrebbe indossare lo strumento correttivo senza che il tutto si noti visivamente da sotto i vestiti.
Ricordiamo visivamente a titolo d'esempio l'ingombro di un gesso tradizionale, si osservi il braccio della ragazza e lo si confronti con lo spessore del gesso nella seguente foto:

Tutti problemi superati grazie al nuovo esoscheletro in 3d !


Guarda il video: