Oltre ad una sana alimentazione e ad una regolare attività fisica, per la nostra salute è molto importante anche il sonno . Occorrerebbe soprattutto assumere una posizione giusta , per evitare spiacevoli disturbi e trarre il massimo beneficio dal riposo notturno. Vediamo insieme se il modo in cui dormi è corretto!
Innanzitutto facciamo un breve elenco delle problematiche più frequenti nelle quali si incorre qualora la posizione assunta nel sonno non fosse corretta.

1. Lombalgia

Il comune mal di schiena . E' il disturbo più frequente e colpisce una buona fetta di persone.
2. Sciatica
Spesso collegata al dolore lombare, si manifesta con un fastidio lungo la superficie posteriore della coscia e postero-laterale della gamba. E' dovuta perlopiù ad infiammazione del nervo sciatico

3. Cervicalgia Il dolore alla cervicale è un comunissimo disturbo che spesso è originato dalla postura errata che assumiamo quando dormiamo.
4. Labirintite Quando si crea tensione muscolare nella parte alta del corpo possono originare acufeni (rumori alle orecchie) e giramenti di testa.
5. Gastrite e reflusso gastroesofageo Posizioni errate durante la notte possono acuire questi problemi.

Ma dunque, qual è la posizione migliore per dormire?

Preferibilmente dovresti dormire a pancia in su (posizione supina)

Questa posizione aiuta a prevenire i dolori di schiena, evita problemi posturali ed anche disturbi all'articolazione temporomandibolare e alla cervicale (importante a quest'ultimo proposito è avere un cuscino adatto).

Al fine di favorire un sonno corretto è fondamentale un buon materasso, che ci sorregga e che permetta di mantenere le nostre curve fisiologiche mentre dormiamo.

Al secondo posto tra le posizioni da assumere mettiamo la posizione fetale (il soggetto sta rannicchiato, con le ginocchia sollevate e piegate), che può essere d'aiuto in condizioni di cervicalgia o labirintite (nel caso in cui l'appoggiare la nuca crei vertigini), sempre facendo sì che il cuscino sia di un'altezza consona a garantire un allineamento corretto della nostra colonna. 

Sarebbe importante variare il lato su cui si dorme di notte in notte.
Una raccomandazione: se soffrite di reflusso cercate di non dormire sul fianco destro. Secondo recenti studi, infatti, dormire sul fianco sinistro mantiene la giunzione tra stomaco ed esofago al di sopra del livello dell'acido gastrico, proteggendoci dal reflusso.

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E qual è invece la posizione peggiore?
La posizione peggiore è senza dubbio quella a pancia in sotto (posizione prona)
Infatti, in questo modo, vengono a crearsi molte tensioni a livello cervicale, lombare e dell'articolazione temporomandibolare. La cervicale viene a trovarsi per molte ore da una parte con la mandibola appoggiata sul cuscino che tende a posizionarsi in maniera scorretta. Tutti questi atteggiamenti posturali possono portare, a lungo andare, a problemi muscolari cronici e debilitanti.
Casi particolari
Qualora soffriate di apnee notturne e russiate troppo, la posizione migliore in cui dormire è quella fetale. Se non volete proprio fare a meno di dormire a pancia in su (posizione supina) assicuratevi che il vostro cuscino non sia troppo alto. All'occorrenza eliminatelo totalmente.

Anche in gravidanza, soprattutto negli ultimi mesi, quando il peso della pancia si fa molto importante, è consigliabile dormire in posizione fetale. Per un sonno migliore sarebbe bene mettere un cuscino sul fianco dietro la schiena ed uno sotto la pancia per sorreggerla.

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