Le Olimpiadi del 2016 hanno visto sfilare grandi campioni di differenti discipline, per tutti è una meta giunta dopo anni di preparazione atletica e psicologica. Elemento fondamentale per l' efficienza del corpo e la resa nelle prove olimpiche è il sonno . Ecco i segreti a cui gli atleti olimpici si attengono per un sonno rigenerante e una preparazione contro la tensione delle gare.

Cinque tra i campioni olimpici delle Olimpiadi di Rio 2016 ci svelano il loro segreto per ottenere il massimo della prestazione grazie, anche, ad un adeguato riposo.

1. PHIL DALHAUSSER:  PISOLINI ESSENZIALI

 Il campione statunitense di Beach volley, Phil Dalhausser per avere la mente lucida e il fisico in forma si corica in genere alle 11 di sera e dorme fino alle 8 del mattino. Ma nei periodi di maggior stress la notte può non garantire il giusto riposo e allora dichiara di ritenere fondamentali dei pisolini durante la giornata per recuperare il sonno perduto. Un consiglio prezioso, confermato da ricerche recenti, per aiutare anche la memoria e migliorare lo stato d'animo.

2. SAM OJSERKIS: LA COSTANZA

Timoniere della squadra di canottaggio statunitense, ha rivelato che l'ingrediente segreto per la sua preparazione sportiva è la costanza. 
La sua giornata è scandita da appuntamenti metodici che assicurano all'atleta di regolare con precisione l'orologio del proprio corpo, anche se ammette "Posso diventare molto monotono". La costanza è ancor più preziosa quando si parla di sonno: andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora del giorno aiuta a rendere più facile la fase di addormentamento e migliorarne la qualità. Il campione di canottaggio ha trovato conferme alla sua teoria nelle ricerche della National Sleep Foundation.

3. GABBY DOUGLAS: RELAX

Prendersi del tempo per rilassare la mente e predisporre il corpo spiritualmente al sonno è il segreto di Gabby Douglas, ginnasta ventenne degli USA. E' alla sua seconda Olimpiade e ha già sperimentato l'efficacia del giusto tempo dedicato alla preparazione al sonno. Una fase di meditazione prima di dormire garantisce all'atleta di scaricare le tensioni dell'allenamento o della gara e assicurarsi un sonno più tranquillo e riposante. Un relax efficace si direbbe, considerata la medaglia d'oro vinta dalle ginnaste USA a Rio.

4. SANDY MORRIS: NO STRESS

Il salto con l'asta è la sua disciplina, tensione e stress delle gare si adagiano su di lei nel momento del riposo, rendendole difficile il sonno. Per questo Sandy Morris, campionessa ventiquattrenne degli Stati Uniti, al termine della giornata si impone di chiudere fuori dalla sua mente le immagini e le emozioni delle competizioni, per dar spazio al rumore del mare o immagini rassicuranti che le consentono di allontanare lo stress e rendere efficace il riposo. 

5. MADISON HUGHES: ANDARE A LETTO PRESTO

Niente ore piccole nelle notti olimpiche di Madison Hughes, capitano della squadra di Rugby statunitense. Ligio alla preparazione atletica e a rispettare l'orario per andare a letto , coricarsi presto gli garantisce infatti di ottenere il riposo adeguato. Eppure Madison ammette che ama fare tardi e alzarsi tardi al mattino, ma visti gli effetti negativi sul suo corpo e la sua efficienza nella giornata successiva ha rivisto le sue abitudini.Per essere un buon atleta, dichiara, è importante anche saper usare disciplina su se stessi e garantire un adeguato riposo al proprio corpo, questo è un aspetto fondamentale.