Quando pensiamo alle vacanze, che sia d’estate o d’inverno, evochiamo scenari che hanno come sfondo spiagge, nuotate e tramonti da gustare in riva al mare.

La vacanza al mare viene infatti spesso associata a sensazioni di relax e di benessere ed effettivamente basta un breve soggiorno in una località di mare per sentirsi subito rigenerati.

Anche lo specchio ce lo conferma e ci rimanda, un’immagine di noi migliore: pelle leggermente abbronzata e levigata e fisico più atletico, non è solo un impressione.

Ma quali sono i motivi che regalano a corpo e mente questo stato di benessere?

1

Le preziose virtù della luce

La possibilità di esporsi alla luce del Sole, facilita l’assorbimento della vitamina D , che una volta attivata migliora la capacità da parte dell’intestino di assimilare il calcio, un minerale molto importante per la salute delle ossa, non solo per i bambini, ma anche durante la menopausa, dove le donne sono maggiormente esposte al rischio di osteoporosi

La vitamina D inoltre stimola il rilascio della serotonina , l’ormone del benessere, e che, secondo alcuni studi è in grado di contrastare gli stati depressivi.

Per questo quando soggiorniamo al mare ci sentiamo più allegri, spensierati e di umore migliore.

La luce del sole inoltre, è in grado di favorire anche la secrezione della melatonina , che sappiamo svolgere importante compito di regolare i ritmi del sonno, regalandoci un riposo rigenerante.

2

Lo iodio

L’aria che respiriamo al mare è ricca di iodio , un elemento chimico molto importante per la regolazione del metabolismo.

Lo iodio, sintetizzato in minima parte dall’organismo, ha infatti la capacità di stimolare la tiroide alla secrezione ormonale determinando un’accelerazione del metabolismo, che ci fa sentire carichi di energia e ci aiuta a mantenerci in forma.

Ma non è tutto, l’aria di mare favorisce gli scambi respiratori, e per questo motivo soggiornare in una località marina è particolarmente consigliato ai soggetti che soffrono di patologie respiratorie come bronchiti o asma.

3

L’acqua di mare

Il clima estivo sicuramente non giova alla circolazione sanguigna, sopratutto a coloro che soffrono di insufficienza venosa, gli effetti del caldo sui vasi sanguigni si traducono in una vasodilatazione periferica il cui risultato visibile sono gambe e piedi gonfi. Passeggiare con le gambe immerse – almeno quasi fino alla vita – nell’acqua di mare è una abitudine che non va trascurata durante le vacanze nelle località balnerari.

I sali minerali che vi sono disciolti – come magnesio, zinco, fosforo – favoriscono l’eliminazione delle tossine depurando l’organismo e riducendo la comparsa della ritenzione idrica.

C’è tuttavia da ricordare, che per coloro che soffrono di insufficienza venosa non è indicato esporre le gambe ai raggi diretti del sole, pertanto è opportuno prediligere le ore più fresche o aver cura di tenere le gambe coperte e al riparo dal sole.

Anche chi soffre di patologie della pelle ad esempio eczemi, psoriasi, vitiligine, potrà ottenere dei sensibili miglioramenti al mare, la spiegazione risiede nel fatto che spesso questo tipo di malattie sono causate da una anomala auto aggressione da parte del sistema immunitario, che viene mitigata con l’esposizione ai raggi del sole. 

Unica eccezione viene fatta per la cosidetta “dermatite del bagnante”. La dermatite del bagnante può manifestarsi subito dopo aver fatto il bagno con la comparsa di piccole vescicole, sopratutto nelle zone coperte dal costume. La causa che ne determina la comparsa è dovuta alla presenza in acqua di parassiti particolari chiamati schistosomi.

Nel caso dovesse manifestarsi è consigliabile sciacquarsi con acqua dolce e indossare biancheria di cotone, nei casi più gravi consultare un medico per valutare la possibilità di un trattamento a base di creme al cortisone.

È bene ricordare agli amanti della tintarella di non esporsi al sole durante le ore più calde e di proteggere sempre la pelle con creme dotate di filtro solare. 

Se hai trovato utile questo articolo condividilo con i tuoi amici