Chi fa yoga avrà sicuramente sentito parlare di una pratica nota con il nome di “ Pranayama ”. Questa parola deriva da “prana” che significa “forza, energia, vita o fiato” e “ayama” che significa “allungare o lavorare”. 

Che cos’è il pranayama?

Prana, nella terminologia yoga, indica la forza all'interno del corpo che risulta vitale per il corretto funzionamento del corpo stesso. Molti testi dedicati allo yoga definiscono prana come una forza potente che attraversa diversi chakra e nadi (canali corporei tra cui spiccano la vene) nel corpo per mantenerlo sano, energico e ricco di vigore

Il respiroha un ruolo estremamente rilevante nella regolazione e nella cura del prana Si ritiene che quando il prana non è in grado di muoversi liberamente nel corpo, a causa di blocchi nei chakra o nei nadi, una persona inizia ad andare incontro alla malattia. 

Il concetto di prana, ed il suo effetto sul benessere di una persona, è strettamente legato allo stato mentale, alla consapevolezza ed alla salute emotiva di una persona. 

Il ruolo della respirazione sul benessere emotivo, oltre che fisico

È interessante notare che semplicementeil modo in cui respiri può influenzare il modo in cui percepisci le cose e, di conseguenza, modificare la tua salute mentale. 

In poche parole, il pranayama è una pratica semplice basata su alcune tecniche di respirazione volte a promuovere il benessere emotivo, mentale e fisico di una persona. Infatti, è noto come controllo ritmico del respiro che si attua tramite le classiche 4 fasi :

  • inspirazione (puraka)
  • pausa respiratoria dopo l'inspirazione (antara kumbhaka)
  • espirazione (rechaka)
  • pausa respiratoria dopo l'espirazione (bahya kumbhaka)

La respirazione è un’azione fondamentale per l’esistenza umana ed è anche alla base dello yoga. La respirazione facilita l'approrto di ossigeno al cervello ed al resto del corpo. Il pranayama, se eseguito correttamente, può avere molti effetti differenti sul tuo stato d'animo e sulla tua salute emotiva.

L’esperto di yoga Anju Kalhan afferma che la maggior parte delle persone respira erroneamente in quanto usa solo una piccola parte della capacità polmonare. Si parla, quindi, di respirazione superficiale. È, pertanto, essenziale imparare a respirare correttamente per disintossicare il tuo corpo.

Le tre tipologie di respirazione nello yoga

  • respirazione addominale  che utilizza principalmente la parte inferiore dei polmoni. Durante l’inspirazione l'addome si gonfia e si crea una depressione nella gabbia toracica: i polmoni si espandono e l'aria arriva in profondità. Nell'espirazione il diaframma sale ed aumenta la pressione nella gabbia toracica ed i polmoni si svuotano. Questo tipo di respirazione consente una buona ossigenazione del sangue arterioso e provoca una benefica pressione sugli organi interni, realizzando una sorta di massaggio continuo.
  • respirazione toracica  che utilizza principalmente la parte centrale e superiore dei polmoni. Durante l’inspirazione le costole mediante si espandono grazie ai muscoli intercostali. La cassa toracica si dilata, i polmoni si espandono e l’aria subentra. Durante l'espirazione i muscoli intercostali si contraggono e spingono l'aria fuori dal torace. 
  • respirazione clavicolare  che sfrutta fondamentalmente la parte superiore dei polmoni. L'aria entra nei polmoni grazie al movimento di spalle e  clavicole. La quantità di aria che raggiunge i polmoni è minima.

I Benefici Del Pranayama

I vantaggi della pratica del pranayama possono essere molti. Oltre a donare vitalità al corpo, migliora anche la qualità del prana e ti fa sentire più  motivato, positivo e felice.  

Lo yoga è essenzialmente una pratica che mira a depurare , bilanciare e  rinforzare il corpo sia internamente che esternamente. Mentre impari a respirare correttamente, ristabilisci l’equilibrio del corpo nella sua totalità e lo depuri. 

Il pranayama è una tecnica di respirazione che aiuta a recuperare la sintonia tra corpo, mente ed anima . Praticare il pranayama apporta grandi benefici nelle persone affette da disturbi legati ad ansia, depressione ed altre problematiche che minacciano la salute mentale.

Le Tecniche Di Respirazione Dello Yoga

La tipica tecnica di respirazione dello yoga è conosciuta come il respiro Ujjayi e consiste nel prende un lungo respiro per riempire la ’pancia’ e poi il petto. Ciò facilita la massima ritenzione dell'ossigeno da parte del corpo.

L'esperto di yoga Mithilesh Kumar chiama Ujjayi un esercizio di respirazione ideale per allontanare i problemi respiratori, le patologie legate all’apparato cardiovascolare, i disturbi digestivi, lo stress e le difficoltà legate ai polmoni.

Respirazione E Posture Dello Yoga

Lo yoga sarebbe inutile se non si imparasse a respirare correttamente mentre si assumono e si cambiano le varie posizioni.

Durante gli esercizi di respirazione devi sempre ricordare quanto segue:

  • respira quando hai assunto la posizione desiderata;
  • espira quando il corpo lascia la posizione;
  • inspira quando ti pieghi all'indietro;
  • espira durante i movimenti laterali o in avanti.

Ricorda sempre chela respirazione è strettamente legata al cuoree la qualità della salute del tuo cuore influenza direttamente la durata della tua vita, quindi, fai sempre dei respiri profondi.

Tipologie Di Pranayama

Le tecniche di respirazione legate allo yoga sono molto semplici da eseguire e possono essere svolte nel comfort della tua casa. 

Tuttavia, ti consiglio di contattare un esperto di yoga certificato prima di provare uno qualsiasi di questi esercizi in modo da eseguirli nel modo corretto. 

  • Alcune tecniche di pranayama come Surya Bhedi  (la tecnica della respirazione da narici da destra a destra) o Chandra Bhedi Pranayam (respirazione da sinistra a sinistra, tecnica di raffreddamento / acqua dominata) riguardano questioni specifiche e devono essere praticate solo se sei assistito da un esperto. 
  • Kapalbhati è uno dei tipi di esercizi più popolari durante il quale una persona effettua un lungo respiro e poi espira con brevi interruzioni intermittenti. 
  • La respirazione a narici alternate ( Anulom Vilom ) è un altro semplice esercizio. La ritenzione respiratoria è un altro tipo di pranayama che aiuta a rafforzare la capacità polmonare. Inalare aria con un respiro profondo e mantenerlo per tutto il tempo che puoi, assicura una maggiore disponibilità ed assorbimento di ossigeno. Evita questo esercizio se soffri di ipertensione.

Quando praticare il Pranayama?

Il momento migliore praticare il Pranayama è al mattino presto, prima dell'alba, oppure dopo il tramonto. Si consiglia effettuare regolarmente questi esercizi di respirazionealmeno 15 minuti al giorno, mantenendo la stessa ora, lo stesso luogo e la stessa posizione. 

Puoi restare seduto sul pavimento o su un piccolo cuscino o una coperta ben piegata. La cosa essenziale è che tu mantenga sempre la schiena ben dritta

Dovrai tenere gli occhi chiusi , in modo che la tua mente non abbia distrazioni. L’esecuzione corretta degli esercizi respiratori renderà la tua mente più serena e calma. Al termine degli esercizi, assumi la posizione  Shavasana : sdraiati o stai seduto con la schiena diritta per almeno 5 o 10 minuti in assoluto silenzio per rilassare corpo e mente.