Il seno è una parte molto importante e delicata del corpo femminile: per questo ognuna di noi dovrebbe sempre prendersene cura e soprattutto osservarlo con attenzione per scoprire in tempo utile ogni eventuale anomalia.

Sappiamo, ad esempio, quanto l’autopalpazione  del seno possa  permetterci di scoprire tempestivamente la presenza macroscopica di noduli o cisti all’interno del tessuto ghiandolare, così come la semplice osservazione delle mammelle ci fornisca indicazioni utili relative alle variazioni di forma, alla presenza di raggrinzimenti della cute e alla fuoriuscita di secrezioni dai capezzoli.

E’ normale provare preoccupazione nel caso in cui si noti di avere il seno gonfio o si avvertano sintomi come  dolore alla palpazione tensione mammaria , ma è bene saper riconoscere quando questi sintomi rientrano nella norma della fisiologia femminile e quando invece è bene rivolgersi ad un medico per effettuare un controllo più approfondito.

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Quando il dolore al seno e l’aumento di volume sono nella norma

Il dolore e il gonfiore mammario sono sintomi del tutto normali durante l’ età fertile  perchè si associano alla secrezione di un ormone chiamato progesterone . Di norma questi fastidi scompaiono con la menopausa.    L’aumento di volume dei seni e il loro essere doloranti, quindi, rientrano tra i sintomi della sindrome premestruale.

Prima che arrivi il ciclo, dopo l’ovulazione, infatti, i livelli di progesterone salgono facendo affluire più sangue al seno. La situazione torna nella norma una volta che il ciclo si sta concludendo.

Altra situazione in cui può capitare che il seno si gonfi è durante la gravidanza: può rientrare nelle prime avvisaglie fanno sospettare una donna di essere in attesa di un bebè. In questo caso l’ormone responsabile è la prolattina , che prepara il seno all’allattamento.

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Quando il dolore al seno e l’aumento di volume devono destare preoccupazione

Può capitare però di sentire il seno gonfio e dolente fuori dal ciclo mestruale o in assenza di gravidanza. La causa potrebbe essere una iperprolattinemia, che spesso si accompagna anche a forti mal di testa.

Altro motivo potrebbe essere una mastite , che si può verificare durante l’allattamento ed è un’infezione dei dotti galattofori .In questo caso è necessaria una cura antibiotica.

In generale, se si avvertono i sintomi tipici della sindrome premestruale quando le mestruazioni non sono in arrivo, è sempre bene fare l’autopalpazione e chiedere il consiglio del medico o della ginecologa di fiducia.

In linea di massima il seno gonfio e dolente non è una condizione che debba destare preoccupazione ed è comune a tutte le donne, sia quelle con il seno prosperoso che chi invece ha un seno più ridotto. 

Ci si deve allarmare solo se con l’autopalpazione e l’osservazione del seno si evidenziano anche altri segni, che vanno approfonditi informando immediatamente il proprio medico o lo specialista,