Il cuoio capelluto è la zona di epidermide che riveste la parte superiore della testa e sulla quale crescono i capelli. Al pari di ogni parte del corpo, pur essendo meno visibile proprio perchè nascosta dai capelli, necessita di cure appropriate e nel caso vi siano particolari affezioni può inviarci alcuni segnali che non vanno assolutamente trascurati.

I fastidi a cui può andare incontro il cuoio capelluto possono riflettere sia un disturbo localizzato che un disturbo generalizzato,  può interessare cioè anche altre aree del corpo, oppure far parte di una serie di sintomi associati ad alcune patologie.

5 segnali da non ignorare

Prurito

Avvertire un forte prurito alla testa può essere normale nel caso in cui i capelli siano sporchi o siano stati lavati e trattati con prodotti di scarsa qualità. Alcune sostanze contenute all’interno di shampoo e dopo shampoo possono essere troppo aggressive, irritare la cute e causare reazioni allergiche. Controlla attentamente l’etichetta prima di acquistare questi prodotti e assicurati che siano stati realizzati con ingredienti naturali e che siano privi di parabeni, silicone e solfato.

Lava i capelli 3 volte a settimana e preoccupati di non esercitare una pressione eccessiva sul cuoio capelluto e di non sfregarlo troppo energicamente. Pratica un rilassante massaggio con i polpastrelli e applica lo shampoo in maniera omogenea su tutto il cuoio capelluto. Al termine risciacqua abbondantemente con acqua tiepida per rimuovere tutti i residui di shampoo.

Capelli secchi, fragili e che si spezzano

Capelli sani e lucenti rispecchiano la salute del cuoio capelluto. Questo perchè un bulbo pilifero ben irrorato e ben nutrito garantisce al capello le sostanze necessarie alla sua crescita. Tuttavia alcune situazioni possono comprometterne il naturale ciclo vitale e determinare un impoverimento del fusto che appare più fragile, secco e incline a spezzarsi.

Le cause possono essere attribuibili a molti fattori, ad esempio l’uso di prodotti inadeguati, la prolungata esposizione al sole, l’applicazione ripetuta di agenti chimici per la colorazione o decolorazione dei capelli o l’eccessiva esposizione al calore di ferri e piastre.

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Tuttavia questo ’sintomo’ può rivelare anche la presenza di patologie alla tiroide, squilibri ormonali soprattutto in menopausa e inoltre può essere associato a situazioni di stress cronico, nel quale si verifica una aumentata secrezione del cortisolo.

Presenza di squame 

A volte il cuoio capelluto può essere interessato in una o più aree dalla presenza di squame che possono presentare diverse colorazioni in base al tipo di disturbo che lo colpisce. Se le squame sono di colore bianco grigiastro, e si evidenziano sul cuoio capelluto accompagnate da  chiazze rossastre sulle quali si accumulano, potremmo trovarci in presenza di psoriasi

La stessa può variare di intensità tra i soggetti affetti, tuttavia difficilmente la psoriasi del cuoio capelluto si associa alla perdita di capelli, in quanto la matrice germinativa e il bulbo del pelo situati più in profondità rispetto alla cute, non  ne vengono coinvolti.

E’ opportuno rivolgersi al propio medico o ad uno specialista al fine di stabilire una diagnosi corretta, poichè alcuni sintomi della psoriasi del cuoio capelluto, possono essere facilmente assimilabili alla dermatite seborroica.

Anch’essa si manifesta con la presenza di squame giallastre e ’untuose’ accompagnate da eritema del cuoio capelluto e intenso prurito, ma a differenza della psoriasi può estendersi oltre l’attaccatura dei capelli sino a formare, nei casi più gravi, la cosidetta corona seborroica. Può coinvolgere le sopracciglia, le ciglia, la fronte, la regione retroauricolare e altre zone del volto.  Nonostante diverse teorie, la causa sembra ancora essere sconosciuta.

Diradamento dei capelli

La calvizie è comunemente legata all’età, ma non sempre l’invecchiamento è  causa diretta di un diradamento eccessivo e anomalo dei capelli. Alcuni fattori ne influenzano la caduta ad esempio una spazzolatura troppo decisa, l’uso di agenti chimici o di strumenti per lo styling come piastre e arricciacapelli.

Uno stile di vita sano così come un regime alimentare equilibrato rappresentano una soluzione ottimale finalizzata a prevenirne la caduta. 

La carenza di vitamina B12, di ferro, di proteine o di zinco, influisce negativamente sulla struttura e sulla crescita dei capelli, pertanto l’assunzione di integratori in questi casi può essere d’aiuto.

Qualora la caduta dei capelli interessi una o più  zone circoscritte più o meno estese  di forma tondeggiante, siamo in presenza di alopecia areata

Questa può essere di origine ereditaria, autoimmune, secondaria ad alcune patologie croniche come il diabete, oppure conseguente all’assunzione di alcuni tipi di farmaci. 

Comparsa precoce di capelli bianchi

La presenza dei capelli bianchi è un fenomeno naturale che sopraggiunge con l’avanzare dell’età ed è determinata geneticamente. La convinzione che alti livelli di stress possano favorirne la comparsa prematura è stata rimessa in discussione da recenti studi che ne dimostrano la veridicità. Sembra infatti che lo stress influenzi in qualche modo l’assorbimento della melanina da parte dei follicoli, determinandone la variazione di colore.

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