L'ingegno non è solo patrimonio di artisti, filosofi, studiosi o inventori che abbiamo visto trionfare nei secoli di storia. Tutti noi abbiamo la capacità di sviluppare il nostro livello intellettuale. Come? Sebbene l'ingegno sia una facoltà spirituale, ha però bisogno di un cervello in buone condizioni per sopravvivere e svilupparsi. Dunque bisogna innanzitutto prendersi cura dei propri circuiti neurali, cioè delle "autostrade"dove passa l'ingegno. Ecco che entra in gioco la cosiddetta "ginnastica mentale" ovvero tutta quella serie di esercizi adatti per mantenere il nostro cervello in buone condizioni perché richiedono un'attiva partecipazione mentale. Ad esempio i passatempi divertenti come sudoku, cruciverba, puzzle sviluppano la rapidità mentale; conversare è uno dei modi più piacevoli per allenare la mente in quanto dialogando con gli altri siamo costretti a conoscere altri punti di vista e a confutare gli argomenti con idee chiare e comprensibili; leggere è il più classico dei passatempi che stimola la nostra mente; esercitare la memoria rinunciando ad esempio alle agende telefoniche o alle calcolatrici  attiverà in noi uno sforzo mnemonico ed intellettuale

Però anche una semplice passeggiata per le vie della città che ci spinge a riflettere, osservare  ha il suo effetto positivo sulla nostra mente.  Dunque l'ingegno si alimenta da se stesso, vive delle idee coltivate e lavora  proprio come fa il contadino che si nutre dei prodotti raccolti dal frutto dei suoi campi. Per far colpo sugli altri, quindi , non dobbiamo puntare sulla bellezza che con il tempo svanirà ma sull'ingegno perché si rinnova sempre e non muore mai.. 

Per cui essere delle persone brillanti agli occhi degli altri dipende solo da noi.. e dalla nostra mente..