Sentiamo spesso parlare di ansia o di attacchi d’ansia , o conosciamo qualcuno che soffre di questo disturbo. Eppure non sappiamo bene di cosa si tratta perché non riguarda noi stessi o, semplicemente, per disinformazione.

Partiamo proprio da qui, dal capire di cosa stiamo parlando… Anzitutto bisogna partire dalla base che l’ansia è un disturbo psicologico che si manifesta attraverso stati d’animo come angoscia, paura, oppressione, senso di inadeguatezza, ma anche attraverso segnali fisici come tremore, tachicardia, contrazioni muscolari, o addirittura nausea. Colpisce milioni di persone ogni anno, uomini e donne indistintamente.

E’ estremamente importante ricordare però, che non tutti presentano la stessa sintomatologia. Questo “problema” infatti si può manifestare in modi diversi in base alle persone che, diciamo, colpisce. Ogni persona sappiamo essere diversa dalle altre e proprio per questo reagisce a proprio modo a ciò che gli accade. 

Chi soffre di ansia vive determinate situazioni in maniera travagliata e negativa, cosa che influenza senza dubbio ogni situazione, sia privata che lavorativa, e che fa chiudere l’ansioso in se stesso allontanando chi gli sta accanto.


Le cause dell’ansia possono essere molteplici:

  • carattere particolarmente irrequieto o timoroso
  • esperienze di vita particolarmente delicate
  • situazioni negative che si presentano all'improvviso

Eppure non sempre si individua un motivo reale alla nostra ansia, capita così, all'improvviso…


  Come sconfiggere questo pesante fantasma? Vediamo i passi essenziali per avere una nuova vita, più serena e senza ansia:

  • è essenziale comprenderla, accettarla . La cosa non è facile, ma bisogna accettare di essere come si è con pregi e difetti, con ansia o senza, perché l’ansia esiste e sta a noi  trovare il modo per stare meglio;
  • fare attività sportiva servirà per cambiare aria, letteralmente, ed avere anche una valvola di sfogo positiva. Inoltre fare movimento ci aiuterà a svagarci e non pensare sempre a ciò che ci accade, magari dandoci l’opportunità di fare anche nuove conoscenze;
  • evitare certe abitudini come fumare, bere thè o caffè che sono eccitanti, eliminare bevande alcoliche e limitate l’assunzione di cibi dolci;
  • si possono eseguire pratiche di origine orientale come la cromoterapia che usa i colori per condizionare la mente, la musicoterapia che utilizza la musica per rilassare e dare benessere, lo yoga che da il suo aiuto insegnando come controllare il respiro o come rilassare la mente ed il corpo, l’ aromaterapia che tramite gli odori cerca di stimolare sensazioni positive, l’ agopuntura che stimola i punti nevralgici per il benessere fisico e mentale;
  • quando l’ansia attacca, chiudete gli occhi e respirate a fondo e molto lentamente . Dimenticate il luogo in cui vi trovate e concentratevi sul vostro respiro: inspirate serenità ed espirate ansia;
  • provate ad assumere i fiori di Bach che trasformano le sensazioni negative in positive;
  • non pensate a ciò che le persone vorrebbero che voi foste, ma concentratevi su ciò che siete e su ciò che VOI volete essere ;
  • trovate 15 minuti ogni giorno, ancora meglio se prima di andare a letto, e mettetevi sedute a gambe incrociate e schiena diritta. Iniziata a respirare, magari con l’aiuto di una musica che replica i suoni della natura. Concentratevi sul vostro respiro ed allontanate qualunque pensiero giri nella vostra mente;
  • assumere le vitamine del gruppo B che aiutano a regolare l’umore;
  • non allontanate amici e parenti che vi vogliono stare accanto… potrebbero essere un sostegno davvero utile.

Questi punti vogliono essere un aiuto per chi soffre di disturbi ansiosi, ma non hanno alcuna intenzione di sostituirsi alla medicina: infatti, nel caso in cui l’ansia risulti molto forte, si consiglia sempre di rivolgersi ad uno specialista che vi aiuterà con sedute di psicoterapia , per far trovare la forza in voi stessi indagando nel vostro subconscio, e terapie farmacologiche , per alleviare la tensione nervosa e che, col passare del tempo, verranno diminuite fino ad interrompersi. Evitate terapie farmacologiche fai-da-te che potrebbero risultare pericolose. 


Qualunque sia la strada che intendete percorrere, la cosa importante è guarire da questo disturbo, per stare bene con se stessi e con gli altri.

E voi? Qualcuno di voi soffre di ansia? Quale metodo avete utilizzato per stare meglio?


Ricordate: siamo chi siamo, l’importante è stare bene con noi e per noi. J

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