L' alopecia  è una patologia di cui si parla ancora poco ed nella maggioranza dei casi si fa confusione o la si sottovaluta, non considerandola una vera e propria  malattia .

L'alopecia, che si manifesta con un progressivo  diradamento dei capelli fino a rendere visibile il cuoio capelluto , è solitamente associata agli uomini, ma non è raro incontrare donne che ne sono affette, basti pensare che circa il 50% delle donne, nel corso della loro vita, viene colpito dalla forma  androgenetica  di alopecia.

Abbiamo detto che dell'alopecia si parla poco e di conseguenza sono poche le informazioni che la maggioranza delle persone ha, ad esempio, quali sono le cause scatenanti? Quanti tipi di alopecia ci sono? Ci sono persone più a rischio di altre? Ed infine, è vero che le tinture per capelli possono acuire il fenomeno?

Le domande sono tante, proviamo a fare un po' di chiarezza.

Che differenza c'è tra alopecia maschile e femminile?

Pur essendoci diverse forme di alopecia, le cause scatenanti sono pressoché simili sia nelle donne che negli uomini, in particolare per quanto riguarda la forma più comune di alopecia, quella  androgenetica . Essa è causata da due fattori, la predisposizione genetica ed il livello degli ormoni androgeni. Negli uomini affetti da alopecia androgenetica i livelli di  ormoni androgeni  sono molto più alti rispetto ai loro coetanei, il loro capello è molto sensibile a questo tipo di ormone e di conseguenza vi è una perdita di capelli che porta alla  calvizie . Nella donna, oltre alla sensibilità agli ormoni androgeni, vi è una maggiore produzione di  ormoni maschili , questo può verificarsi ad esempio nei casi di  ovaio policistico .

E' molto diffusa l'alopecia femminile?

L'alopecia femminile è molto più diffusa di quanto si pensi e la donna ne può essere colpita durante i picchi di incidenza delle tre fasi principali della sua vita: la pubertà, la gravidanza, ed il post-menopausa.

Come si manifesta?

L'alopecia femminile si manifesta con un progressivo diradamento dei capelli fino a rendere visibile il cuoio capelluto, come accade nella forma  telogen effluvium,  oppure con una riduzione dello spessore dei capelli (e non nel numero) come avviene in quella  androgenetica.  In quest'ultimo caso, il più diffuso, si possono fare tre distinzioni, tre varietà:

  • la varietà ad  albero di Natale:  riscontrata maggiormente nell' adolescenza , si manifesta con un diradamento più accentuato sulla parte centrale dell'attaccatura creando una forma triangolare che ricorda appunto un albero di Natale.
  • la varietà a tipo  Ludwig che interessa tutta la sommità del capo e di cui ve ne sono tre gradi di gravità.
  • la varietà a tipo  Hamilton:  solitamente compare dopo la menopausa e si manifesta con un diradamento dei capelli nella zona delle tempie, simile al diradamento maschile.

Quali sono le principali cause scatenanti?

Come detto le cause principali riguardano i livelli di ormoni androgeni, vi sono tuttavia altre cause da non sottovalutare e che possono portare al manifestarsi dell'alopecia.

  • diete e repentini cambi di peso:  soprattutto durante l'adolescenza possono verificarsi casi di alopecia associati a regimi alimentari o forti dimagrimenti.
  • assunzione di farmaci:  alcuni farmaci, come quelli legati alla depressione o alla cura del colesterolo, possono portare ad un diradamento dei capelli.
  • stress:  lo stress provoca la liberazione di alcune sostanze (neuro peptidi) che possono aumentare la caduta dei capelli. Solitamente la caduta dei capelli si manifesta dopo 3 o 4 mesi di distanza dall'episodio stressante.
  • malattie della tiroide:  il funzionamento non corretto della tiroide può portare ad una eccessiva caduta di capelli.
  • esposizione al sole:  il sole, ma anche i raggi delle lampade abbronzanti, provocano un indebolimento del capello, fin dalla radice, causandone la caduta. Per questo motivo è importante non esagerare con l'esposizione alle lampade e coprirsi il capo con un cappello durante le esposizioni al sole.
  • fumo:  il fumo crea vasocostrizioni, di conseguenza vi è minor afflusso di sangue al follicolo pilifero, da tutto ciò ne deriva un'aggravamento degli stadi si alopecia. Tra l'altro il fumo agevola la formazione di radicali liberi che oltre a provocare un danno ossidativo, vanno ad influenzare anche il livello di ormoni, riducendo quelli estrogeni nella donna.
  • carenza di vitamina D:  la vitamina D è necessaria alla funzionalità del follicolo, pertanto è bene assumere vitamina D con l'alimentazione o con l'aiuto di integratori.
  • carenza di ferro:  il ferro è spesso carente nelle donne, causa un ciclo mestruale abbondante o uno scarso apporto alimentare, la conseguenza è una rapida caduta dei capelli.
  • trattamenti per capelli non adeguati:  di fondo possiamo dire che l'alopecia non è causata da trattamenti come tinture o permanenti, purché esse siano eseguiti correttamente e con prodotti di qualità. Qual'ora invece si verificasse una sintomatologia allergia ad uno di essi, è bene sospendere immediatamente il trattamento poiché con ogni probabilità possono verificarsi episodi di alopecia.

Possibili cure 

Per contrastare l'alopecia vi sono trattamenti efficaci che possono risolvere il problema, nei casi meno gravi. Innanzitutto è bene sanare le carenze e le cattive abitudini poc'anzi descritte, integrando laddove ve ne sia necessità, le sostanze e le vitamine necessarie alla salute del capello e del cuoio capelluto.

Le forme più gravi si alopecia devono necessariamente essere seguiti da medici specialisti che sapranno indicare la soluzione migliore. 

In ogni caso è buona regola seguire un' alimentazione ricca di:

  • proteine animali , fondamentali per il benessere dei capelli,
  • uova  che favoriscono l'assorbimento del ferro,
  • pesce  che con gli acidi grassi omega 3 proteggono il cuoio capelluto dalle infiammazioni, 
  • frutta e verdure fresca  come arance, pomodori, peperoni ricchi di vitamina C,
  • tè verde  che contiene antiossidanti ed antinfiammatori che agiscono sul follicolo prolungandone la crescita.

E' bene inoltre 

  • fare uso di lozioni a base di oli essenziali frizionando il cuoio capelluto ogni giorno
  • usare lozioni allo zenzero che tra le tante proprietà ha quella di stimolare la crescita dei capelli
  • praticare un impacco a base di aloe vera che preserva il cuoio capelluto da desquamazioni