Per anni i ricercatori hanno evocato presunti benefici sulla salute umana derivanti da un moderato consumo di alcol. Oggi gli scienziati hanno riesaminato i loro studi e scoperto un errore.
È proprio vero! Qualche volta l’uomo crede a ciò che vorrebbe credere più volentieri. Un tipico esempio di questo comportamento riguarda anche il quotidiano bicchiere di vino. 

Fino a poco tempo fa tutte le indicazioni degli esperti guardavano con favore ad un consumo misurato di alcol, individuando nel 2006 anche le dosi consigliate: 1-2 bicchieri al giorno per le donne e fino a 4 bicchieri per gli uomini (1).

Oggi, un team di ricercatori di vari istituti americani ed australiani ha voluto riguardare quegli studi, scoprendo che non sussisterebbe alcuna relazione tra l’assunzione moderata di alcol e l’abbassamento del rischio di mortalità(2). A seguito del loro lavoro, pubblicato online lo scorso marzo, questi ultimi scienziati hanno infatti sostanzialmente concluso che l’astemio ha le stesse probabilità di vita di un attento consumatore di alcol.

Studi a parte, il buon bicchiere di vino al pasto resta comunque per molti un imprescindibile completamento di piacere.    

Fonti:

(1) http://archinte.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=769554

(2) http://www.jsad.com/doi/abs/10.15288/jsad.2016.77.185