Non è sempre facile recuperare da infortuni e problemi di natura muscolo-scheletrico quando si viene assegnati a sessioni di fisioterapia, le quali apportano notevoli benefici nel lungo periodo attraverso il recupero funzionale di parti danneggiate. 

Tuttavia ci sono alcuni errori fondamentali che troppo spesso pregiudicano la guarigione e conoscerli permette un recupero migliore e decisamente più veloce.

SETTE ERRORI COMUNI:

  1. Pretendere tecniche particolari senza avvalorarsi di una prescrizione medica : per curare ottimamente le lesioni o i dolori traumatici è necessario assolutamente ricorrere alle tecniche specifiche consigliate dal medico specialista (ortopedico, fisiatra, neurologo ecc) che il fisioterapista applicherà isolatamente al problema riscontrato in diagnosi e non prestarsi autonomamente alle tecniche alla moda che di volta in volta sono in auge ( vedi il pilates, kinesiterapia ad altro ), se non sono indicate per la soluzione del problema.
  2. Non avere fretta: l'errore più comune è quello di non sapere attendere gli effetti benefici della fisioterapia. Molti casi tendono a voler accelerare sia le terapie che l'esecuzione degli esercizi. Non è assolutamente consigliabile tendere all'esagerazione, che causa molti più danni che benefici. 
  3. Limitarsi ad un atteggiamento passivo: credere di poter guarire soltanto con l'ausilio di massaggi, bende, mobilitazioni passive. Queste ultime infatti sono sono una fase del lavoro fisioterapico che necessita, e anzi, richiede una intensa partecipazione attiva del paziente, che, su giusto consiglio del medico, può continuare a svolgere esercizio anche nelle pareti domestiche, per riuscire nella guarigione.
  4. Affidarsi a personale non qualificato: risulta infatti frequente rivolgersi a personale non qualificato. Il personale addetto al recupero fisico deve essere sempre selezionato su base di titoli. Affidarsi a qualsiasi altro tipo di personale non affida nessuna garanzia di guarigione e sicurezza, mettendo ambedue in pericolo. Di qui si stia anche attenti a pratiche pseudo-mediche non riconosciute dalla medicina tradizionale.
  5. Non osservare le prescrizioni: la guarigione è un processo dialettico, in cui un professionista impartisce lezioni e il paziente le ascolta e le mette in pratica. I consigli del terapeuta vanno ritenuti nella massima considerazione e concordati all'inizio di ogni terapia per la sua riuscita. Non ascoltarli è il primo passo dell'insuccesso.
  6. Snobbare la diagnosi: strettamente legata ai punti precedenti è il non dare ascolto alla diagnosi effettuata. Quest'ultima infatti permette di stabilire problemi e programmi di recupero progressivi. 
  7. Un errore curioso: l'igiene personale. Una seduta di fisioterapia va comunque considerata per quella che è: un trattamento sanitario . Tra i fisioterapisti una lamentela giunge riguardo lo stato igienico di alcuni pazienti . L'igiene personale è fondamentale, per poter instaurare il rapporto fisico col proprio terapeuta e in nessun caso deve essere trascurato. 

Altri consigli utili:

Gli errori prima elencati sono, in scala, i più frequenti e basilari in cui incorrono i pazienti. Tuttavia è possibile stilare una serie di consigli utili da non trascurare per la buona riuscita di una guarigione come cercare di non stendere eccessivamente i muscoli doloranti, il che potrebbe causare un peggioramento della condizione iniziale, oppure trattenere il respiro durante lo sforzo fisico che riduce la flessibilità dei muscoli. Inoltre il peggior nemico del recupero da trauma o infortunio: l'incostanza!