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Qual è la posizione migliore per dormire?

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Oltre ad una sana alimentazione e ad una regolare attività fisica, per la nostra salute è molto importante anche dormire bene. Occorrerebbe soprattutto assumere la posizione migliore per dormire, al fine di evitare spiacevoli disturbi al risveglio e trarre il massimo beneficio dal riposo notturno.
Innanzitutto facciamo un breve elenco delle conseguenze più comuni alle quali si va incontro quando assumiamo una posizione sbagliata durante il sonno.

  • Lombalgia: svegliarsi con il mal di schiena è il disturbo più frequente e colpisce buona parte delle persone che dormono in una posizione sbagliata
  • Sciatica: spesso è associata al dolore lombare,e si manifesta con un fastidio lungo la superficie posteriore della coscia e postero-laterale della gamba. E’ dovuta prevalentemente ad infiammazione del nervo sciatico
  • Cervicalgia: il dolore alla cervicale al risveglio è un disturbo comune che si origina dalla posizione sbagliata che assumiamo quando dormiamo.
  • Labirintite: quando si crea tensione muscolare nella parte superiore del corpo si possono originare acufeni (rumori alle orecchie) e giramenti di testa associati ad una labirintite.

Le posizioni migliori per dormire

Ognuno di noi preferisce dormire in una posizione piuttosto che in un’altra: spesso è solo questione di abitudine. Ma se al mattino non ti svegli riposato e con qualche doloretto, forse dovresti cambiare posizione e trovare una posizione migliore per dormire. Dunque qual è la posizione migliore per dormire?

Posizione supina

Secondo gli esperti, la posizione migliore che favorisce il sonno, è quella supina, ossia a pancia in su.
Dormire in posizione supina aiuta a prevenire il mal di schiena al risveglio, riduce i disturbi all’articolazione temporo-mandibolare e il dolore alla cervicale. A tale scopo è importante inoltre scegliere un cucino adatto e un buon materasso, in grado di sorreggere il nostro peso e rispettare le curve fisiologiche durante il sonno.

Posizione fetale

Al secondo posto tra le posizioni migliori da assumere mentre si dorme è la posizione fetale  ossia rannicchiati su un fianco, con le ginocchia sollevate e piegate. Questa postura può essere d’aiuto in condizioni di cervicalgia o labirintite, nel caso in cui appoggiare la nuca sul cuscino causi vertigini.
Sarebbe importante variare il lato su cui si dorme di notte in notte.
E’ consigliabile se soffrite di reflusso cercare di non dormire sul fianco destro. Secondo recenti studi, infatti, dormire sul fianco sinistro mantiene la giunzione tra stomaco ed esofago al di sopra del livello dell’acido gastrico, proteggendoci dal reflusso.

Qual è la posizione peggiore per dormire?

La posizione peggiore per dormire è senza dubbio la posizione prona, quella a pancia in sotto. Infatti, in questo modo, vanno a crearsi molte tensioni a livello cervicale, lombare e dell’articolazione temporo-mandibolare che a lungo andare possono favorire l’insorgenza di problemi muscolari e neurologici più o meno invalidanti.

Casi particolari

Apnee notturne

Qualora soffriate di apnee notturne e roncopatia, la posizione migliore per dormire è quella fetale. Se non riuscite proprio fare a meno di dormire a pancia in posizione supina, assicuratevi che il vostro cuscino non sia troppo alto. All’occorrenza eliminatelo totalmente.

Gravidanza

Quando si aspetta un bambino, soprattutto nell’ultimo trimestre, il peso della pancia si fa importante e rende più difficile il riposo notturno. In questa fase, il sonno è molto importante e la posizione migliore per dormire in gravidanza è quella fetale. Per un relax maggiore è utile mettere un cuscino dietro la schiena dalla parte del fianco e uno sotto la pancia per sostenerla

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