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ERITEMA SOLARE: sintomi, cure e prevenzione

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Con il sole e l’arrivo della bella stagione si sottopone la pelle all’esposizione al sole durante la quale, però, serve un’adeguata protezione. Nel caso in cui abbiate una pelle molto delicata, dovete prestare attenzione in particolare ai fastidiosi e spesso dolorosi eritemi solari


© Tharakorn / Shutterstock.com - 270549008

Cos’è l’eritema solare? 

E’ una scottatura, un colpo di sole dovuto ad una insufficiente protezione della pelle e ad una soglia di resistenza ai raggi inferiore rispetto a quella a cui abbiamo sottoposto il nostro corpo. Di solito colpisce nella stagione estiva, ma può accadere anche in inverno. 

Quali sono i sintomi? 

Essi compaiono tra le sei e le dodici ore dopo l’esposizione al sole. 
L’eritema manda dei segnali ben precisi e facilmente riconoscibilila cute si arrossa e prude, sopraggiungono le bolle e poi pian piano la pelle si squama.
Queste avvisaglie possono portare a varie tipologie di eritema solare
  • si parla di eritema leggero quando il rossore sulla pelle è di lieve entità e se ne va nel giro di un paio di giorni senza squamare la pelle o abbronzarla; 
  • si parla di eritema medio quando il rossore è molto evidente, la cute colpita da esso risulta molto dolente al tatto e rialzata rispetto al resto del corpo e solo dopo tre giorni il colore rosso fa spazio all’abbronzatura senza che la pelle si squami; 
  • si parla di eritema intenso quando la cute è molto arrossata, rialzata rispetto al resto del corpo, provoca un forte dolore al tatto e dopo ben quattro giorni inizia a squamarsi la pelle e l’abbronzatura compare a macchia di leopardo; 
  • si parla di eritema molto intenso quando si è in presenza di una vera e propria ustione, anche se superficiale. Sulla pelle compaiono le bolle e la pelle si squama facendo spazio a quella non abbronzata . Questa tipo di eritema può portare sintomi fastidiosi quali nausea, vertigini, mal di testa e febbre. 


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Come proteggere la nostra pelle? 

Per evitare questo brutto inconveniente a seguito dell’esposizione al sole è necessario avere delle accortezze maggiori: 
  • scegliere una crema protettiva adatta alla propria carnagione; 
  • spalmare il prodotto su tutto il corpo ogni due ore; 
  • coprirsi con maglietta, cappello e pareo per proteggersi di più; 
  • evitare l’esposizione al sole dalle 11.00 alle 16.00. 
Nel caso in cui stiate assumendo dei farmaci conosciuti come foto sensibilizzanti dovrete prestare molta attenzione in quanto essi rendono la pelle ancora più sensibile. 

© Cherries / Shutterstock.com - 254319649

Come curarlo? 

Se ormai l’eritema vi ha colpito, non resta che curarlo mediante l’applicazione di creme oleose che nutrono ed ammorbidiscono le pelle: chiedete al vostro farmacista di fiducia qual è il prodotto più adatto a voi. Fate attenzione a bere molta acqua e ha restare all’ombra fino a quando l’eritema non sarà scomparso onde evitare di peggiorare la situazione. 
Alcune persone, però, preferiscono usare dei rimedi naturali reperibili nelle erboristerie: olio di iperico; garze imbevute di acqua e tintura madre alla calendula; bagni in acqua tiepida con bicarbonato o amido di mais; pomata alla calendula; gel all’aloe; impacchi di latte o yogurt freddi; fettine di patate crude o cetrioli sulla parte lesa; farmaci omeopatici. 
Qualunque sia il rimedio che adotterete per debellare l’eritema, consultate sempre il vostro medico per valutare al meglio la situazione e scegliere la cura più adatta al vostro caso! 

Quali sono le accortezze da mantenere in caso di eritema? 

Quando siamo alle prese con l’eritema ed i fastidi che esso comporta, oltre a curarlo, ci sono alcune cose che non vanno assolutamente fatte
  • non grattare la cute per evitare di procurare ulteriori lesioni alla cute già infiammata, insomma si deve resistere al prurito seppur forte; 
  • non strofinare la pelle con un asciugamano per non peggiorare il rossore, ma tamponare leggermente; 
  • non effettuare trattamenti come peeling e scrub che irriterebbero ancora di più la zona già sottoposta a stress; 
  • non esporsi al sole nei giorni successivi alla comparsa dell’eritema per non creare ulteriori problematiche; 
  • non rompere le eventuali bolle che crescono sulla pelle per non infettare la cute ancora di più; 
  • non sottoporsi a lettini o docce abbronzanti fino a quando tutti i disturbi non saranno scomparsi. 

Fate sempre attenzione quando decidete di prendere la tintarella e proteggetevi sempre! Nel caso in cui decidiate di tornare a prendere il sole dopo aver guarito un eritema solare, fatelo gradualmente ed abbondate con la crema.
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