Il cane è considerato il miglior amico dell’uomo!
Addomesticato sin dall’antichità, il cane e l’uomo sono in stretto rapporto da decine di migliaia di anni.
La stima della popolazione di cani nel mondo supera il mezzo miliardo, contando anche quelli alla stato brado, abbandonati, ecc…
Il cane possiede alcuni sensi molto sviluppati, l’olfatto in primis: l’olfatto del cane è 100 milioni di volte più sviluppato di quello dell’uomo.
Inoltre il cane (come molti altri animali) non avendo mani (o zampe) prensili interagisce con l’ambiente circostante utilizzando molto la lingua.


Si ma perché il cane ci lecca?
Secondo alcuni esperti il motivo per cui il cane ci lecca, ha radici molto più profonde di quello che possiamo immaginare; tutto inizia infatti dalla nascita del cucciolo.
La mamma cane infatti lecca vigorosamente i suoi cuccioli stimolando in loro il sistema respiratorio e circolatorio e per stimolarli a urinare, defecare e a pulirsi.
Spesso quando ci leccano lo fanno perché rievocano il comportamento da cuccioli che chiedevano il rigurgito del cibo dalla madre.
In altri casi il cane lecca per “assaporare! i ferormoni, per ottenere da noi più informazioni.
Inoltre un cane gregario (che si sottomette) lecca un cane dominante, e lo stesso vale per noi.


Dopo aver detto tutto questo cosa comporta la “leccata” del cane sulla nostra faccia?
Secondo alcuni è pericoloso.
I cani infatti, con la loro bocca, possono trasmettere molti batteri e malattie; ci sono casi in cui il cane ha trasmesso la tubercolosi agli esseri umani (molto raro).


Uno di questi batteri è il Porphyromonas gingivalis , e può essere trasmesso dai cani agli esseri umani. Questo agente patogeno provoca nei cani malattie alle gengive, e negli esseri umani provoca gengiviti, e può sopravvivere anche ad alte concentrazioni di antibiotici.

 

In realtà i parassiti che possono passare dai cani agli esseri umani sono tanti:
una di questi è l’ ascaridiasi , molto diffuso nei parchi pubblici.
Si tratta di vermi che si riproducono nello stomaco e intestino dei cani, e le loro uova vengono espulse attraverso le feci.
Le uova possono rimanere vitali per mesi, e basta maneggiare il terreno senza guanti o non lavarci accuratamente le mani per contrarli.
Nell’essere umano questi parassiti con riescono a continuare il loro ciclo vitale, ma possono comunque causare danni in varie parti del corpo.


Un altro parassita è la Tenia (o verme solitario).Quest’ultimo può entrare nell’organismo di un cane mediante le feci di un cane infetto.Anche in questo caso nell’essere umano le tenie possono provocare seri danni.
Facciamo attenzione anche quando ad esempio per strada il nostro cane incontra e “assapora” la carcassa di qualche animale morto (ratti, uccelli, ecc..) essendo possibili covi di batteri come la salmonella .
Attenzione anche alle pozzanghere di acqua sporca dove possono annidarsi batteri come Cryptosporidium , trasferibili dai cani agli esseri umani tramite il pelo o lingua.Potremmo continuare all’infinito ad elencare batteri e parassiti che il cane potrebbe trasmettere all’uomo, ma tutto sommato non c’è da allarmarsi.Questo perché la maggior parte (se non tutte) di queste malattie possiamo prevenirle semplicemente tramite vaccinazioni e sverminazioni regolari del nostro cane.Magari evitiamo di farci leccare il volto (soprattutto la bocca), di mangiare negli stessi piatti, e laviamo spesso le mani.
Inoltre non dimentichiamo che la saliva del cane (come in altri mammiferi) è dotata di antibatterici, come la lisozima , la lattoferrina , la lattoperossidasi e glucosio ossidasi .
Per questo i carnivori (soprattutto quelli selvatici) raramente contraggono malattie dentarie, per via della funzione di anti placca batterica .
Nei cani però (anche nei gatti) questa funzione è ridotta per via dell’addomesticamento e alimentazione apportata dall’uomo.