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Perchè le acque termali fanno bene?

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L’importanza delle acque termali è spesso sottovalutata. Le acque termali, soprattutto quelle di tipo sulfureo, contengono una grande quantità di gas idrogeno solforato e anidride solforosa che ne caratterizza l’odore e il sapore. Questi gas dervano principalmente dalle rocce sulfuree che hanno assorbito nel corso del tempo anche acqua piovana contenente zolfo, il quale si presenta sotto forma di solfiti che si ossidano a solfati. I minerali presenti nell’acqua hanno effetti terapeutici positivi sulle malattie della pelle, l’asma, nevralgie, arteriosclerosi, reumatismi e dolori muscolari-articolari; hanno anche un effetto disintossicante e mucolitico oltre che un effetto antiossidante.Studi in Giappone, Medio Oriente e in Europa hanno dimostrato che un bagno in acqua solforosa può aiutare a uccidere i germi e i virus sulla pelle tra cui combattere la psoriasi, dermatiti e infezioni fungine. Conosciuta come balneoterapia o idrologia medica, è considerata una scienza medica ed è parte integrante delle pratiche della medicina preventiva.
Studi ben disegnati, per lo più condotti in Israele, suggeriscono che la balneoterapia può aiutare a trattare diversi tipi di artrite, tra cui l’osteoartrite, artrite reumatoide; Le persone che hanno fatto bagni in acque sulfuree hanno migliorato la forza, avevano meno rigidità mattutina, avevano maggior capacità di camminare, e meno infiammazione, gonfiore e dolore alle articolazioni, soprattutto al collo e alla schiena. L’acqua di Sirmione è un prodotto molto ricercato soprattutto per il suoi benefici all’apparato respiratorio e contiene proprio acqua sulfurea. Questa acqua può essere consumata come aerosol quindi nebulizzata nelle alte vie respiratorie per migliorare la decongestione, oppure può essere spruzzata nelle cavità nasali con adeguati dosatori e può tranquillamente essere utilizzata in gravidanza nelle dosi consigliate in quanto non provoca nessun danno al feto.

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