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Serotonina cos’è e quali sono i suoi effetti?

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Nota anche come molecola del buonumore, la serotonina è l’ormone della felicità e la sua funzione nel cervello è di fondamentale importanza. Scopriamo la serotonina cos’è e quali effetti la serotonina ha sul nostro organismo. 

Cos’è la serotonina

La serotonina è un neurotrasmettitore noto anche come 5-idrossitriptamina e abbreviata in 5-HT. Per la precisione, si tratta di una sostanza che è in grado di trasmettere informazioni fra le cellule del cervello e del sistema nervoso in generale. 

Isolata per la prima volta negli anni ’30 grazie agli studi di un ricercatore italiano, è stata ampiamente oggetto di ricerca solo nei decenni seguenti. La serotonina viene rilasciata dalle stesse cellule nervose e trasmessa in altre cellule nervose da un recettore specifico, un meccanismo che regola la trasmissione dei segnali in tutto il sistema nervoso.

Funzioni della serotonina e dove si trova

Oltre che nel sistema nervoso centrale, in cui è maggiormente concentrata, la serotonina si trova anche nel sangue e nel tratto gastrointestinale e viene sintetizzata principalmente dal triptofano, un amminoacido essenziale. 

Nelle cellule del tubo digerente la sostanza è coinvolta nella regolazione dei movimenti intestinali, mentre nel sistema nervoso centrale la serotonina è localizzata all’interno dei neuroni serotoninergici e viene utilizzata per la regolazione delle funzioni essenziali, come l’umore, il sonno, l’appetito e il desiderio sessuale. 

Nel sangue, invece, la serotonina è concentrata nelle piastrine, che la immagazzinano e la rilasciano quando si uniscono per formare il coagulo di sangue. La funzione della molecola 5-idrossitriptamina è quella di vasocostrittore e favorisce la guarigione della ferita.

Effetti serotonina quali sono? 

Gli effetti della serotonina sono principalmente sull’umore: infatti, se sono elevati si avverte una sensazione di diffuso benessere, mentre si avverte malumore e tristezza quando sono bassi. Diversi studi hanno dimostrato l’influenza della serotonina nella regolazione dell’umore: l’attivazione del recettore 5-HT1A ha dimostrato la diminuzione dell’aggressività e le mutazioni nel gene che regola questo recettore sono state associate a un maggiore rischio di suicidio. 

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E’ stato anche dimostrato come bassi livelli di serotonina sono da collegare all’insorgenza di disturbi come ansia, alcolismo e di malattie come la depressione. La somministrazione di farmaci come gli SSRI, appartenenti alla classe di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, ha ampiamente permesso di accertare il sensibile miglioramento dei sintomi della depressione. 

La serotonina ha effetti anche sul sonno, favorendo quindi il riposo e regolando il ciclo sonno-veglia quando i livelli sono alti livelli, mentre se sono bassi possono causare insonnia e altri disturbi del sonno.

Anche un eccessivo rilascio di serotonina può avere effetti spiacevoli, come ad esempio la sindrome serotoninergica, una condizione provocata da uno scorretto abuso o errata interazione di medicinali. Questa condizione può manifestarsi con tre patologie diverse: 

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Effetti somatici – tremore, contrazioni muscolari involontarie.

Effetti autonomici – sudorazione, brividi, ipertermia, ipertensione, diarrea, nausea, tachicardia.

Effetti cognitivi – agitazione, mal di testa, allucinazioni, disturbi dell’umore, coma, confusione.

I sintomi sono proporzionali all’entità della patologia e possono essere lievi ma anche molto gravi.

Cibi che aumentano la serotonina 

Tra le cause della serotonina bassa fondamentali sono la cattiva nutrizione e l’abuso di bevande alcoliche, ma per fortuna i livelli possono essere aumentati e mantenuti ad una sufficiente concentrazione, grazie ad alcuni alimenti che stimolano la produzione di serotonina.

Tra questi fondamentali sono i carboidrati come verdure, frutta secca, legumi e cereali integrali. Ottimi anche cacao e cioccolato fondente, contenenti gli zuccheri necessari per consentire al cervello di sintetizzare il triptofano. Anche mangiare alimenti ricchi di Omega 3 è indispensabile per un corretto funzionamento del cervello, così come cibi proteici come carne di pollo e tacchino sono essenziali. Importanti sono anche gli alimenti ricchi di vitamina B, come le uova, il lievito di birra e il latte. 

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