All’osservazione, fisiologicamente la lingua appare di colore rosa, senza spaccature o lesioni e non presenta alcun segno infiammatorio come ad esempio gonfiore e dolore.   

In concomitanza con alcune abitudini legate allo stile di vita o all’alimentazione, o come conseguenza di alcune affezioni, la lingua può presentare sulla sua superficie dorsale una patina bianca che alcune volte si accompagna ad altri disturbi come alitosi, secchezza, sensazione di amaro in bocca, bruciore o dolore (glossite)

In sostanza la patina bianca che si forma è dovuta alla presenza di microrganismi come batteri o funghi, oppure ad un eccessivo ricambio cellulare per cui la mucosa del cavo orale desquamandosi maggiormente, favorisce il depositarsi delle cellule ’morte’sulla lingua.

Nella maggiorparte dei casi, tuttavia la lingua bianca è una condizione molto comune che interessa sia i bambini che gli adulti, e si risolve in breve tempo soprattutto se è secondaria ad infezioni delle vie respiratorie, all’alimentazione o ad una scarsa igiene orale.

La lingua bianca, in particolare se associata ad altre manifestazioni cliniche, può rappresentare un sintomo che non va trascurato, per questo è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico di famiglia.

Può infatti indicare la presenza di alcune patologie come il mughetto che colpisce prevalentemente i neonati, il Lichen planus – una malattia autoimmune che si manifesta tra l’altro con la comparsa di macchie bianche sulla lingua e bruciore – Tonsilliti, malattie gastrointestinali (reflusso gastroesofageo, ulcere, gastrite, difficoltà digestive), patologie epatiche soprattutto se la lingua bianca è associata ad ittero e sapore amaro in bocca, e infezioni respiratorie nelle quali la respirazione, a causa della congestione nasale, avviene attraverso la bocca provocando secchezza della cavità orale.

Tra le cause legate all’alimentazione e allo stile di vita, sulle quali è più facile intervenire cambiando abitudini, ricordiamo il tabagismo, lo stress, il consumo di bevande alcoliche o di cibi grassi e ricchi di zucchero.  Anche i prodotti caseari possono influenzare la comparsa della lingua bianca.

Ricordiamo inoltre che per impedire la proliferazione batterica è importante una corretta igiene del cavo orale, e per i portatori di protesi dentarie o apparecchi mobili è necessaria una pulizia particolarmente attenta e scrupolosa al fine di prevenire infezioni o lesioni.

Anche l’assunzione di alcuni farmaci può causare come effetto secondario la formazione della patina bianca sulla lingua.

Come rimuovere la patina bianca sulla lingua con i rimedi naturali

Gargarismi con succo di aloe

L’aloe ha numerose proprietà benefiche per la nostra salute in quanto esercita una notevole azione antibatterica, anti infiammatoria e antimicotica. 

Viene spesso consigliata per il trattamento di ferite, ustioni, infezioni ed infiammazioni, ed è particolarmente indicata per eliminare la patina bianca sulla lingua. 

Praticare 2–3 volte al giorno dei gargarismi eseguiti con un cucchiaio di succo di aloe, avendo cura di farlo arrivare in ogni distretto del cavo orale.

Continuare il trattamento fin quando la patina bianca non verrà eliminata.

Gargarismi con il sale marino

Per effettuare i gargarismi con il sale marino è preferibile scegliere la qualità integrale che tra le sue virtù naturali possiede quelle battericide, fornendo un ottimo aiuto per la rimozione dei batteri e dei dedriti presenti sulla lingua. Ha inoltre qualità esfolianti che facilitano la rimozione della patina bianca.

Procedere realizzando una soluzione di acqua e sale ed effettuare i gargarismi. Al termine lavare i denti e la lingua come di consueto.

Oil Pulling con olio di cocco

Questa procedura risulta essere molto efficace per la rimozione di funghi e batteri che causano la formazione della patina bianca sulla lingua.

Per sapere come fare leggi qui!

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio svolge un’attività esfoliante favorendo la rimozione dei detriti e delle cellule morte che si depositano sulla superficie dorsale della lingua e che causano la patina bianca.

E’ stato inoltre dimostrato, attraverso uno studio condotto dalla Dows for Dental Research che il bicarbonato di sodio possiede una forte azione inibitoria nei confronti dello Streptococcus mutans presente nella saliva e nella placca dentaria.

Per rimuovere la patina bianca basterà realizzare una pasta composta da 1 cucchiaino di bicarbonato e succo di limone, e applicarla con uno spazzolino su lingua e denti sfregando leggermente. Attenzione a non effettuare questa procedura tutti i giorni, in quanto potrebbe danneggiare lo smalto dei denti.

Argento colloidale

E’ stato dimostrato da diversi studi che sono molti i microrganismi che a contatto con l’argento colloidale per pochi minuti, possono essere debellati.

Tra questi in particolare i funghi che causano candidosi del cavo orale e i virus particolarmente aggressivi come quello dell’Herpes.

Per eliminare la patina bianca diluire in parti uguali 1 cucchiaio di argento colloidale e acqua, e tenerlo in bocca per 5 minuti due volte al giorno.

Aglio

Le qualità disinfettanti dell’aglio sono ben note a tutti, e possono essere sfruttate anche per la rimozione della patina bianca sulla lingua, grazie alla presenza dell’allicina, una sostanza dalle notevoli virtù antimicotiche e antibatteriche. Soprattutto in presenza di candidosi del cavo orale è utile l’assunzione di uno spicchio d’aglio al giorno o di integratori alimentari contenenti aglio crudo o allicina.

Pulizia della lingua mediante raschiatura e igiene orale

Per prevenire la proliferazione batterica e assicurare alla cavità orale una corretta igiene, oltre alla spazzolatura dei denti è importante la pulizia della lingua da effettuare per mezzo di spazzolini specifici o di un nettalingua in grado di eliminare i detriti e le tossine che si depositano sulla lingua.

Se hai trovato utili questi consigli, condividili con i tuoi amici!