Il nostro corpo, in base alle zone nelle quali il tessuto adiposo si accumula maggiormente, assume ’forme’ diverse che vengono classificate in forma a mela, a pera, rettangolare e a clessidra.

Riveste particolare importanza anche la struttura ossea e la genetica, e tutti abbiamo esperienza rispetto al fatto che, per quanto possiamo stare a dieta, il grasso in alcune zone non si riesce facilmente a ridurre.

Tuttavia, saper riconoscere la forma del proprio fisico, può aiutarci ad individuare il tipo di alimentazione più adeguata allo scopo di ridurre al minimo l’aumento di peso nei punti ’critici’.

Forma a mela:

Le persone che possiedono la caratteristica forma a mela, tendono ad accumulare i chili di troppo nella zona addominale. Questa condizione rappresenta un potenziale rischio per la salute, in quanto espone il soggetto ad una maggior predisposizione verso malattie cardiovascolari ed endocrine, come il diabete.

In genere queste persone hanno un forte desiderio di assumere alimenti dolci e ricchi di amido, caffè e bevande gassate.

L’ormone che si dovrebbe tener sotto controllo è l’insulina e per perdere peso è necessario dunque limitare ad un pasto al giorno l’assunzione di carboidrati e ridurre l’assunzione di zuccheri, compresi quelli contenuti nelle bevande gassate.

Favorire una dieta che prevede il consumo di proteine comprese quelle presenti nel pesce e nelle carni magre. Via libera alle verdure a foglia larga e ai grassi sani di cui sono ricchi alimenti come le uova, le noci o l’olio d’oliva.

Forma a pera:

La forma a pera si distingue per un accumulo di grasso soprattutto nella zona delle cosce e dei fianchi, mentre la parte superiore del corpo è più piccola.

Loading...

E’ possibile che le persone il cui fisico ha questa forma abbiano livelli di estrogeni più elevati rispetto alla norma e quindi va ridotta l’assunzione di alimenti che vantano elevati quantitativi di fitoestrogeni, ad esempio cereali integrali, legumi, piselli, soia e tofu.

Via libera a frutta e verdura, riso, carni magre, avena.

Forma a piramide rovesciata:

Chi possiede questa conformazione tende ad accumulare i chili di troppo nella parte superiore del corpo: spalle, seno, braccia e schiena.

Tendenzialmente questi soggetti sono attratti in particolare dai cibi salati, dal vino e da cibi elaborati e grassi.

L’ormone ’incriminato’ in questo caso è il cortisolo, che raggiunge livelli plasmatici più elevati rispetto alla norma.

Anche qui limitare il consumo di grassi e favorire una dieta basata sul consumo di molta frutta ,verdura e carbroidrati complessi come il grano saraceno e il riso integrale.

Forma a clessidra:

E’ dalla donna la forma più ’invidiabile, in quanto il tessuto adiposo si dispone in maniera armoniosa ed uniforme su tutto il corpo.

L’aumento di peso è tuttavia più evidente nella regione toracica, braccia, caviglie e ginocchia e spesso è dovuto alla ritenzione idrica.

In questo caso sono diversi gli ormoni incriminati, compresi quelli tiroidei, oltre al cortisolo e all’insulina.

Una dieta equilibrata nei soggetti che hanno il fisico a clessidra, prevede il consumo di frutta e verdura, cereali integrali, quinoa, farina d’avena e grano saraceno. Da non trascurare l’assunzione delle proteine.

Tuttavia qualsiasi sia la forma del nostro fisico è importante seguire sempre una dieta bilanciata che comprenda tutti i principi nutritivi necessari al nostro fabbisogno, e che sia varia e più naturale possibile.

Per perdere peso inoltre è necessario svolgere attività fisica e uno stile di vita sano.