L’apparato muscolo scheletrico (o locomotore) svolge una triplice funzione per l’organismo: oltre a permetterci il movimento grazie all’azione combinata tra muscoli, ossa e articolazioni, protegge gli organi interni come polmoni (cassa toracica) e cervello (ossa del cranio) e ci consente di mantenre la posizione eretta e stabile in relazione allo spazio.

Le articolazioni rivestono un ruolo importante e sono costituite da una struttura anatomica tale da permettere ai vari segmenti ossei di compiere dei movimenti senza essere sottoposti ad attrito, grazie alla presenza del liquido sinoviale che si comporta da lubrificante.

Il liquido sinoviale ha una consistenza viscosa, contiene acido ialuronico ed è prodotto dalla membrana sinoviale, una struttura composta da cellule adipose e fibre di collagene, che riveste la capsula articolare.

Ogni articolazione è composta inoltre dalla cartilagine, un tessuto che presenta una consistenza gelatinosa, formato prevalentemente da acqua, che svolge una funzione protettiva. 

L’equilibrio fisiologico delle articolazioni è tuttavia influenzato da diversi fattori che agendo su queste strutture, possono causare fenomeni infiammatori e condurre inevitabilmente ad una sintomatologia dolorosa.

Le cause del deterioramento delle strutture articolari sono legate all’invecchiamento, ma anche a predisposizione genetica o a malattie infiammatorie croniche come ad esempio l’artrite reumatoide. 

L’obesità, la sedentarietà, i disturbi ormonali e il diabete vengono considerati fattori di rischio per le patologie articolari e come recentemente dimostrato, soprattutto per quelle a carico della colonna vertebrale e delle spalle, anche gli stress psicologici e/o emotivi, avvalorando la tesi di una componente psicosomatica in assenza di cause organiche.

 C’è tuttavia da fare una differenziazione tra artrosi  o osteoartrosi – (che genericamente indichiamo con il nome di reumatismi) e artrite la quale al contrario della prima, riconosce cause autoimmuni, infettive, metaboliche ben diverse dal fisiologico deterioramento della struttura ossea e articolare dovuto all’età o a traumatismi.

Questa infatti può sopraggiungere anche in età giovanile e sicuramente richiede un intervento diagnostico e terapeutico tempestivo.

Certo è che in entrambi i casi, uno dei sintomi che impediscono a chi ne è affetto di svolgere anche semplici attività quotidiane, è il dolore.

Ancuni ingredienti nturali, come sappiamo hanno proprietà antinfiammatorie e di coneguenza sono in grado di alleviare il dolore alle ossa e alle articolazioni.

Quelli he descriveremo risultano essere i 7 maggiormente efficaci:

1

Aloe vera: l’aloe è una delle piante più utilizzate dalla medicina alternativa anche perchè è facilmente reperibile e a prezzi accessibili.

Applicare sulla zona dolente il gel di aloe massaggiando fino a completo assorbimento, avendo cura di ripetere l’applicazione fin quando il dolore si sarà notevolmnte attenuato.

2

Eucalipto: le foglie di questa pianta contengono tannini, sostanze molto efficaci per ridurre il gonfiore e il dolore.

Consigliati con il tuo erborista di fiducia e applica localmente creme o lozioni a base di questi ingrediente. Attenzione nel caso vi siano allergie certe o presunte nei confronti dell’eucalipto.

3

Té verde: assunto per via sistemica, sia sottoforma di tisane che di capsule, il té verde ha notevoli qualità antinfiammatorie e risulta particolarmente indicato per i dolori osteoarticolari.

4

Incenso: recenti studi hanno dimostrato che l’incenso riduce la produzione di alcune componenti che entrano in gioco durante i processi infiammatori. Per questo motivo trova indicazione soprattutto nel dolore articolare di origine infiammatoria.

5

Semi di senape: i semi di senape sono ricchi di acidi grassi, omega 3, selenio e magnesio e risultano particolarmente efficaci per gli stati dolorosi legati all’artrosi. Applica sulla zona dolente un impacco preparato con semi di senape e olio piccante: il calore che si svilupperà a contatto con la cute stimolerà il flusso sanguigno e ti darà un sollievo immediato.

6

Olio di oliva: una ricerca americana ha dimostrato che l’oleocantale, sotanza contenuta nelle olive e che conferisce all’olio extravergine quella acidità e asprezza che avvertiamo alla gola, ha proprietà non molto diverse da quelle dei comuni antinfiammatori. Per questo motivo ne rappresenta una valida alternativa, priva di effetti collaterali.

Massaggia sulla zona dolente, una piccola quantità di olio extravergine d’oliva, fino al suo completo assorbimento.

7

Curcuma: la curcumina contenuta all’interno di questa radice e che conferisce il tipico colore giallo alla spezia, viene considerata un potente antinfiammatorio e pertanto puù essere utilizzata come coadiuvante alla terapia farmacologica per il trattamento dell’artrosi e dell’artrite.

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