Se ancora non hai adottato la sana abitudine di bere acqua e avena è solo perchè probabilmente non conosci i tanti benefici che apporta all’organismo.  

Molti consumano questo prezioso cereale a colazione, insieme allo yogurt per fare il pieno d’energia, o mescolato ad altri cereali o frutta per regolare le funzioni intestinali grazie al suo alto contenuto di fibre.

La quantità di fibre che possiede è infatti superiore a qualsiasi altro cereale, ed è proprio questa peculiarità a rendere l’avena un alimento ricco di proprietà benefiche, tanto da dover essere inserito normalmente all’interno di un regime alimentare sano e bilanciato.

Dal punto di vista nutrizionale è un’alimento completo poichè vanta un’alta percentuale di proteine vegetali, vitamine A, E e B, sali minerali e 5 degli 8 aminoacidi essenziali.

L’acqua d’avena, che si prepara cuocendo e frullando l’avena conservandone il liquido di cottura, in modo da sfruttare anche le sostanze in esso disciolte, è un concentrato di virtù depurative, energetiche e ricostituenti.

Consumata abitualmente, oltre alle azioni già descritte, l’acqua d’avena contribuisce a: 

– regolare i livelli di colesterolo nel sangue, prevenendo così le patologie cardiache e circolatorie.

stabilizzare la glicemia

favorire la funzionalità intestinale e i processi digestivi

attivare il metabolismo soprattutto se bevuta a digiuno

depurare l’organismo poichè aiuta l’intestino ad eliminare il muco in eccesso dovuto ad un’alimentazione ricca di amidi

favorire la perdita di peso grazie al suo potere saziante e alle poche calorie che contiene

Come si prepara l’acqua di avena

L’efficacia e la qualità dell’acqua d’avena dipende in parte anche dalla scelta del suo ingrediente principale, pertanto è consigliabile l’uso di avena integrale proveniente da coltivazioni biologiche preferibilmente italiane. Questo vale anche se decidiamo di acquistare l’acqua di avena (latte d’avena) già pronta nei supermercati o nei negozi specializzati in alimentazione bio.

Per prepararla in casa possiamo utilizzare l’avena a partire dalla farina, dai fiocchi non dolcificati o dai chicchi, l’importante è che siano integrali.

Procedimento

Versa in un pentolino una parte d’avena e 5 parti di acqua e porta ad ebollizione. Spegni il fornello e lascia riposare per almeno 8 ore. E’ consigliabile prepararla la sera per la mattina successiva, e nel caso volessi aggiungere un dolcificante naturale (miele o zucchero di canna) è meglio farlo in questa fase, in quanto l’acqua bollente ne favorisce lo scioglimento.


Per potenziare il potere dimagrante dell’acqua di avena e insaporirla puoi aggiungere un bastoncino di cannella, o se preferisci un baccello di vaniglia.

Trascorso il tempo di infusione, inserisci il contenuto nel frullatore per sminuzzare le fibre di avena e se preferisci una consistenza più liquida aggiungi la quantità di acqua necessaria.

A questo punto filtra con un telo di cotone non colorato, o un colino a maglie fittissime e versalo in una bottiglia di vetro.

L’acqua di avena si conserva in frigorifero, ben chiusa, per 4 giorni.

E’ possibile anche  preparare l’acqua di avena a crudo nel caso in cui si volesse conservare una quantità maggiore di avenina contenuta nei chicchi.

Il procedimento prevede una fase in cui l’avena integrale viene messa in ammollo per 24 ore dopo averla ben lavata con acqua tiepida.

Le proporzioni anche in questo caso sono 1 parte di avena e 5 parti di acqua.

Al termine frullare e filtrare.

L’acqua d’avena bevuta al mattino, preferibilmente a digiuno garantisce il corretto funzionamento intestinale, attiva il metabolismo e consente all’organismo di fare il pieno di energia. Sfrutta il suo potere saziante assumendolo anche prima di ogni pasto principale, al fine di favorire il dimagrimento.

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