Al pari della serotonina , conosciuto anche come l’ormone della felicità, sentiamo spesso parlare del cortisolo.   Perchè si conferisce tanta importanza a questi ormoni?

Al contrario della serotonina che migliora il tono dell’umore, il cortisolo è strettamente legato allo stress proprio perchè la sua produzione da parte delle ghiandole surrenali, aumenta nel caso in cui l’organismo è fortemente impegnato sia fisicamente che mentalmente. 

Questo accade allo scopo di garantire un incremento di energia a salvaguardia degli organi vitali e al tempo stesso inibire temporaneamente le funzioni corporee meno indispensabili. Gli effetti positivi di questo meccanismo perfetto influenzano naturalmente la nostra quotidianità facendoci sentire attivi, motivati e produttivi.

Tuttavia un aumento della concentrazione di cortisolo nel sangue determina anche una serie di effetti negativi che non sono privi di conseguenze e non vanno trascurati. Tra i più comuni ricordiamo l’ipertensione, alterazioni del ciclo mestruale, cefalea, acne, osteoporosi, accumulo del tessuto adiposo nella regione addominale, depressione.

Per questi motivi è importante mantenere sempre il cortisolo, tecnicamente un glucocorticoide appartenente alla classe degli ormoni steroidei, entro livelli normali.

Quali sono le cause che determinano un innalzamento dei livelli di cortisolo?

Le cause più frequenti sono da ricercarsi nelle situazioni di stress cronico e nell’assunzione per lunghi periodi di tempo di farmaci corticosteroidei. Tali farmaci vengono generalmente prescritti per la loro azione antinfiammatoria, per il trattamento di patologie che riguardano il sistema immunitario, in caso di squilibri elettrolitici e nei soggetti che non ne producono in quantità sufficiente.

7 modi per ridurre i livelli di cortisolo naturalmente

Alimentazione bilanciata

Seguire un regime alimentare bilanciato rappresenta la prima regola  per mantenere nei limiti la secrezione di cortisolo. Questo ormone è infatti strettamente collegato alla presenza di zuccheri nel sangue e in caso di ipoglicemia le ghiandole surrenali ne aumentano la produzione.  

Esercizio fisico regolare

Secondo uno studio Harvard Medical School, una moderata attività fisica svolta per 30-60 minuti quattro volte a settimana, consente all’organismo di gestire meglio lo stress e a mantenere inalterato il sistema nervoso autonomo responsabile – tra l’altro  del controllo della secrezione del cortisolo.

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Adattogeni naturali e superfood

Il termine adattogeno indica un rimedio naturale in grado di migliorare le condizioni fisiche e psichiche di un individuo.  

E’ noto che alcune piante come il Ginseng , il cacao , la radice di liquirizia , il guaranà e altre, agiscono sulle funzioni metaboliche e su quelle cognitive  incrementandone l’efficenza e prevendo le consenguenze che una situazione di stress prolungato può comportare.

Comportamenti e pratiche che riducono lo stress

Non sempre è facile agire sulle situazioni che causano stress, per alcuni individui particolarmente ansiosi e attenti a non deludere gli altri è praticamente impossibile. Per evitare che lo stress si accumuli fino a diventare cronico è possibile ricorrere ad alcune tecniche alternative finalizzate al rilassamento. Tra queste risultano efficaci l’ agopuntura , la meditazione , esercizi per la respirazione profonda e non per ultime le passeggiate all’aria aperta .

L’importanza del sonno

Dormire bene, cercando di assecondare i naturali ritmi del sonno e la quantità di ore consigliata dagli esperti aiuta a ripristinare eventuali squilibri che colpiscono i ritmi circadiani regolarizzando la secrezione del cortisolo e in genrale riquilibrando i livelli ormonali.

Oli essenziali

Alcuni oli essenziali tra cui la lavanda , la mirra , l’ incenso e il bergamotto contengono potenti principi attivi che si sono dimostrati efficaci nel ridurre la secrezione di cortisolo, combattere l’infiammazione, rinforzare il sistema immunitario, ripristinare il fisiologico ritmo di veglia e sonno e migliorare le funzioni digestive.

Terapia del massaggio

La scienza dimostra che la terapia del massaggio arriva ad abbassare i livelli di cortisolo fino al 50% e la indica come un efficace trattamento coadiuvante per la cura degli stati depressivi.

Secondo uno studio pubblicato su The International Journal of Neuroscience , i pazienti affetti da depressione che si sono sottoposti ad un massaggio di 40 minuti per 3 volte a settimana, hanno riportato diminuzioni dei sintomi depressivi rispetto al gruppo assegnato alla sola attività fisica

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