Menù

I 4 Tipi di Squat: Rumeno, Bulgaro, Sumo, Jump

Condivisioni
Leggi con attenzione

Quando facciamo un po’ di esercizio fisico, tendiamo sempre a privilegiare quei movimenti che hanno la capacità di modellare le parti “critiche” del nostro corpo. Per le donne, ad esempio, sono molto importanti i muscoli addominali perchè, se sono tonici, aiutano a far scomparire la pancetta, e i glutei.

Avere dei glutei sodi e alti conferisce infatti una grande femminilità alla figura della donna: tanto più che per modellarli c’è un esercizio molto semplice che si può fare, ed è il cosiddetto “squat”. Questo esercizio serve anche a rafforzare i muscoli della gambe e ad allenare i legamenti.

Lo squat deve essere eseguito correttamente se non ci si vogliono procurare lesioni. In pratica, consiste nel sedersi… senza avere la sedia sotto! Si parte da posizione eretta, si divaricano le gambe tenendole leggermente più larghe rispetto alle spalle, con le punte dei piedi un po’ in fuori.

Poi si scende piegando le ginocchia, tenendo la schiena dritta e portando le cosce ad una posizione parallela rispetto al pavimento. Poi ci si risolleva. In questo modo tutti i muscoli che interessano le cosce si stendono e si contraggono, diventando più robusti e resistenti.

Fare sempre lo stesso esercizio però può essere un po’ noioso: sapevi che ci sono 4 modi diversi per fare lo squat? Lo scopo finale è sempre lo stesso, solo che ogni particolare declinazione di questo esercizio si focalizza su certi muscoli, piuttosto che su altri. Ecco quali sono.

SQUAT RUMENO

Lo squat rumeno è stato inventato nientemeno che da un campione olimpionico ed ha una grande efficacia per smaltire gli accumuli di grasso e mandare via i chili di troppo. A differenza dello squat tradizionale, richiede l’uso di un bilanciere o di due pesi e non prevede che si flettano completamente le ginocchia.

Leggi anche  L’Esercizio Che fa bene A Corpo e Spirito: il Plank

Da posizione eretta, si comincia a far scendere il busto in basso, tenendo le braccia tese tra le gambe. Le gambe sono divaricate, le ginocchia si piegano solo leggermente. I glutei vanno sporti leggermente in fuori.

Una volta che la schiena è parallela al pavimento, si può risalire, molto lentamente. Con questo esercizio si allenano quasi tutti i muscoli del corpo, anche quelli delle braccia.

Loading...

Fonte: www.hamers360fitness.co.uk

SQUAT BULGARO

Lo squat bulgaro prevede l’uso di una panca leggermente rialzata da mettere alle proprie spalle mentre si esegue l’esercizio. Si parte da posizione eretta, si mette un piede sulla panca, all’indietro e poi si esegue lo squat come al solito. Si scende verso terra, piegando le ginocchia, con la schiena dritta.

Quando il ginocchio della gamba piegata sul panchetto è quasi a terra, ci si rimette in piedi. Si deve ripetere 15 volte per ogni gamba: in questo modo si allenano i legamenti, i quadricipiti e i glutei, ovviamente.

Fonte: www.rosannadavisonnutrition.com

SQUAT SUMO

Lo squat sumo lavora molto sull’interno coscia, e si chiama così perchè la posizione da assumere è proprio quella dei lottatori di sumo. Si devono divaricare le gambe di almeno 30 centimetri in più rispetto alle spalle. I piedi sono verso l’esterno di almeno 45 gradi.

Poi si esegue come di consueto, scendendo sulle ginocchia con la schiena dritta. Volendo si può anche tenere un peso in mano.

Fonte: blog.lucilleroberts.com

JUMP SQUAT

L’ultima variante, come di ce il nome, prevede che l’esercizio venga fatto con un salto (jump in inglese vuol dire “saltare”).  Si parte dalla solita posizione, solo che quando ci si rialza si spicca un salto verso l’alto, e poi si atterra accosciandosi sulle ginocchia. Questo serve a tonificare notevolmente i muscoli della gambe.

Fonte: www.myprotein.it

Prova tutte e quattro le varianti, oltre a svolgere l’esercizio squat come di consueto, e riuscirai a modellare il tuo corpo in un modo davvero incredibile!

Loading...
loading...
Advertisement
Top