Tutti noi sappiamo cos'è la pet therapy, i benefici che può portare ad un paziente che sia grande o piccolo. Ancora una volta i nostri amici animali ci dimostrano quanto siano importanti nella nostra vita di tutti i giorni. Oggi vorrei entrare un po' più nello specifico e spiegare per bene il suo significato. Il termine pet therapy (in italiano zooterapia), terapia dolce, è basata sull'interazione uomo-animale. Per essere più specifici si tratta di una co-terapia che molto più spesso viene affiancata a varie figure mediche, soprattutto nei casi in cui un paziente sia poco collaborativo. La presenza di un animale permette, in molti casi, di consolidare un rapporto emotivo e quindi di stabilire un canale di comunicazione paziente-animale-medico. Non è di certo una cura, ma un aiuto per far affrontare ad un paziente un percorso di cure un po' più sereno.

Nasce nel 1960 da un'idea dello psichiatra infantile Boris Levinson e si sviluppò maggiormente nel 1981 con la Delta Society, che si occupò di studiare gli effetti terapeutici legati alla compagnia degli animali. Oggi la pet therapy ha ottenuto il meritato riconoscimento e ha trovato così il giusto spazio nelle varie strutture: ospedali, case di riposo e anche comunità di recupero.