L'alloro è una pianta usata dalla medicina alternativa fin dall'antichità grazie alle tante proprietà benefiche che per secoli gli sono state attribuite. Sacra agli antichi greci e ai romani rappresentava simbolicamente la gloria e l'onore, tanto che ai vincitori, ai laureati e ai poeti, veniva cinto il capo con una corona di foglie di alloro.

Al giorno d'oggi usiamo le foglie soprattutto in cucina, come spezia, per aromatizzare alcuni alimenti, ignari forse delle sue proprietà dovute alla presenza di olii essenziali, il   pinene,   il cineolo,   il linalolo e il terpineolo.

Dell'alloro è possibile utilizzare sia le foglie che le bacche. Quest'ultime sono particolarmente adatte per la cura dei sintomi influenzali e per la tosse grassa in quanto contribuiscono all'espulsione del muco, liberando le vie respiratorie.

Gli olii essenziali contenuti nelle foglie hanno un effetto protettore sul fegato, aiutano a ridurre i gas intestinali, stimolano l'appetito e facilitano la digestione.

E' possibile assumerlo sotto forma di infusi, utilizzando sia le foglie che le bacche, oppure sotto forma di decotti da applicare localmente in caso di sinusiti, ascessi e nevralgie.

Ma c'è di più: è stato studiato che il pinene e il cineolo se viene bruciata una foglia di alloro, hanno un effetto calmante su corpo e mente, riducendo l' ansia e lo stress.

Fate bruciare, quindi per 10 minuti una foglia di alloro alla volta in un posacenere: oltre a profumare l'ambiente vi sentirete poco dopo, sicuramente più rilassati.