Che l'aria di mare abbia effetti benefici, è un dato conosciuto da almeno duecento anni, da quando cioè i medici per curare malattie respiratorie come la tubercolosi, o dell'animo come la depressione prescrivevano soggiorni balneari ai pazienti. Se nell'800 e a inizio 900 i rimedi terapeutici erano certamente limitati, ancora oggi l'effetto salutare della salsedine è sempre più dimostrato a livello scientifico e adatto a tanti tipi di malessere.

Anche se non è facile attribuire all'aria marina qualità terapeutiche dimostrabili, alcuni studi evidenziano diversi casi di pazienti che hanno avuto un riscontro positivo nel respirarla. 

Inalare aria salina apre maggiormente le vie respiratorie facilitando l'ossigenazione nei casi di alcune malattie polmonari come ad esempio la fibrosi cistica, ma non solo: anche chi soffre di allergie può trarne benefici, mentre rimangono dubbi sull'effetto del sale marino per altre malattie respiratorie come le bronchiti causate da infezioni.
E' dimostrato inoltre che fare bagni di mare ha effetti rimodellanti, drenanti e benefici per la pelle, proprio per la sua composizione salina, mentre è ancora poco scientificamente accertato l'effetto che gli ioni negativi (ma buoni!) avrebbero sulla circolazione sanguigna.

Rimane tuttavia indiscusso l'effetto che la vita di mare ha sulle persone, a partire da quello psicologico. "Vorremmo poter prescrivere un soggiorno balneare anche solo per vedere la felicità sul viso dei pazienti", ha dichiarato il professor Ferkol, un autorità tra gli pneumologi mondiali e studioso degli effetti terapeutici dell'aria marina,  che ha aggiunto che "fare vita attiva come in spiaggia ha automaticamente effetti positivi sia sul nostro fisico che sulla nostra mente". Quindi per questa estate non facciamoci mancare una bella vacanza balneare, ma anche d'inverno passeggiare lungo mare è veramente un modo per allungarci la vita.