L'autunno è una stagione di "passaggio" nella quale è frequente avvertire sintomi di spossatezza e stress fisico, spesso legati appunto ai cambiamenti di temperatura, ma anche di stile di vita, che con il freddo si sa diviene più sedentario. La natura ci viene incontro, offrendoci gli alimenti necessari per far fronte a queste nuove esigenze, e il Cachi dalla polpa morbida e carnosa, è uno di questi. Frutto originario dell'Asia Minore, tra i più antichi coltivato dall'uomo, simboleggia la stagione dei primi freddi e viene consumato a sua completa maturazione sia come frutto a fine pasto, ma anche come ottimo dessert tra un pasto e l'altro. Per esempio, possiamo aggiungerlo ad uno yougurt magro, o utilizzarlo per la preparazione di confetture, centrifugati e macedonie. Molti sono i benefici che il cachi apporta al nostro organismo, poichè è un frutto ricco di antiossidanti e sali minerali. E' stato dimostrato infatti, che ha un altissimo contenuto di potassio e un basso apporto di sodio, ed è per questo il motivo che dovrebbe essere inserito nella dieta per prevenire e salvaguardare la salute del cuore e delle arterie, soprattutto di chi soffre di ipertensione. E' inoltre ricco di antiossidanti che sappiamo essere utilissimi per il nostro organismo, e di calcio, ferro e magnesio. Piccola curiosità: in Cina, la leggenda narra che la pianta del cachi incarna l'albero dalle sette virtù, riferite sostanzialmente alla dolcezza dei frutti, al legno robusto, alla longevità della pianta, all'impiego decorativo delle sue foglie, al fuoco prodotto dall'ardore dei suoi rami, alla possibilità data agli uccelli di nidificare tra i rami, ed alla sagoma ombreggiata creata dall'imponente albero. A chi piace, dunque, non si lasci sfuggire il sapore di quello che è considerato il frutto di stagione più colorato.
Patrizia D'Ingiullo