Aggiornamento (08.01.2016): Sembrerebbe che la legge Europea ora vieti di produrre tale prodotto per via del fatto che nel pane e derivati non è possibile utilizzare coloranti e per dubbi su una presunta cancerogenicità degli specifici, per approfondire rimandiamo a:
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Abbiamo visto fare la sua comparsa nei banchi del forno solo da poco e con il suo aspetto “nerissimo”, davvero poco rassicurante, ci ha lasciati un po' perplessi. Abbiamo chiesto al panettiere se si trattava di un pane lasciato in forno davvero troppo a lungo o se si trattava di una nuova scoperta alimentare e la risposta è stata: pane al carbone vegetale. Sorprendente! Come abbiamo fatto a non pensarci prima?

Il carbone vegetale infatti è uno tra gli integratori più usati per via delle sue straordinarie capacità curative, che lo rendono un rimedio naturale davvero efficace per alleviare alcuni disturbi della digestione, come l’aerofagia, il meteorismo o, più in generale, gli stati di gonfiore addominale. In pratica assumere carbone vegetale contribuisce a ridurre la cosiddetta “aria nella pancia“, sia che derivi da patologia intestinali croniche, sia che si tratti di un disturbo occasionale, come dopo un’abbuffata.

Il pane al carbone vegetale si fa mescolando la farina con della polvere di carbone vegetale: facile quanto geniale. E' un’ottima alternativa al pane comune poiché permette di assumere le proprietà benefiche del carbone vegetale direttamente con il consumo quotidiano di pane.

Fino a poco tempo fa il carbone vegetale veniva solitamente assunto sotto forma di compresse o pasticche. Oggi invece viene utilizzato in moltissime preparazioni in cucina, come nell'impasto del pane appunto. Quando viene macinato, infatti, si ottiene una polvere ideale da utilizzare negli impasti lievitati e in tutte le preparazioni a base di farina. Con la polvere di carbone vegetale si possono realizzare anche le focacce, la pasta fresca fatta in casa e molti altri impasti sia dolci che salati. Questo è possibile anche perché le sue proprietà benefiche restano inalterate durante la cottura.

Come preparare il pane al carbone vegetale

Il carbone vegetale in polvere si può acquistare nelle erboristerie più fornite, ma in alternativa si possono usare anche le classiche compresse. In questo caso basta macinare le compresse, tritandole prima a pezzettini con un coltello da cucina e polverizzandole successivamente con l'aiuto di un mixer.

Per questa ricetta si può usare la normale farina bianca 00, ma se volete potete provare a mixare la polvere di carbone vegetale con una delle tante alternative alla farina bianca, come la farina integrale, la farina di segale, quella di farro ecc.

Ingredienti:

  • 500 gr di farina 00 o integrale

  • 6 g di carbone vegetale in polvere (o 10 compresse)

  • 250 ml circa di acqua tiepida

  • 1 cucchiaino di sale fino

  • 1 cucchiaino di zucchero

  • 1 cubetto di lievito di birra fresco (25 g)

  • 5 cucchiai di olio e.v.o.

Preparazione:

Il pane al carbone vegetale si prepara come tutti gli altri tipi di pane.

Se avete il carbone vegetale in polvere sarà sufficiente mescolarlo alla farina. Se avete le compresse trituratele in un mixer e riducetele in polvere, poi in una ciotola mescolate bene la farina, il carbone e il sale. Infine sciogliete il cubetto di lievito e lo zucchero nell’acqua tiepida.

Mettete il mix di polveri su una spianatoia e formate una fontana. Aggiungete lentamente la parte liquida e iniziate ad impastare. Lavorate l'impasto ripiegandolo più volte su se stesso, fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Mettetela a lievitare coperta da un canovaccio pulito per almeno due ore, o fino a che non raddoppia di volume.

Riprendete l'impasto e dategli la forma desiderata. Infornate nel forno già caldo a 200° e fate cuocere per circa mezz'ora.

Quando il pane è cotto, sfornate e fatelo raffreddare completamente prima di mangiarlo.

Proprietà benefiche del pane al carbone vegetale

Il pane al carbone vegetale è decisamente gradevole al gusto, poiché il carbone vegetale, sebbene influisca in maniera evidente sul colore, è del tutto insapore. Questo pane risulterà però più leggero e digeribile rispetto al classico pane comune, proprio grazie alla sua presenza.

Il carbone vegetale inoltre apporta numerosi benefici conosciuti fin dall'antichità:

  • proprietà depurative

  • meteorismo

  • aerofagia nervosa,

  • sensazione di gonfiore

  • acidità e reflusso

  • colite da stress

  • intossicazioni o avvelenamento

Controindicazioni del pane al carbone vegetale

Il carbone vegetale, essendo costituito principalmente da fibre porose dal potere assorbente, funge da “trappola” imprigionando tutte le sostanze tossiche o gassose presenti nell'intestino. Per questo motivo va assunto con cautela quando si assumono farmaci per via orale, in quanto potrebbe inibire l’assorbimento del principio attivo. In questi casi è consigliabile assumere il carbone vegetale 2 o 3 ore dopo l'assunzione di medicinali.

Va ricordato anche che, se assunto in quantità eccessiva, il carbone vegetale può avere un discreto effettivo lassativo. Inoltre è consigliabile sentire il parere di un medico prima di assumere il carbone vegetale in gravidanza e nei bambini sotto i tre anni di età. Queste raccomandazioni naturalmente valgono anche per il pane al carbone vegetale.