Se anche a te capita di avere problemi di digestione dopo i pasti o di non riuscire a perdere peso nonostante controlli accuratamente le calorie assunte, probabilmente commetti degli errori nella combinazione dei cibi. Già perché associare i cibi, e quindi i principi nutritivi nel modo corretto permette all’apparato digerente di lavorare con più facilità e di attivare un giusto processo metabolico.

I principi nutritivi sono tutte quelle sostanze che, assunte durante il processo nutritivo, sono fondamentali per il processo metabolico e quindi per la vita in generale. Fondamentalmente di dividono in 3 categorie:

  • Energetici: ovvero tutte quelle sostanze che permettono il mantenimento delle funzioni vitali, quindi glucidi, lipidi e protidi.
  • Plastici: ovvero quelle sostanze che permettono la crescite e la riparazione delle cellule quindi aminoacidi e protidi.
  • Regolatori: quelli che, come dice la parola stessa, regolano le funzioni vitali, quindi vitamine e sali minerali.

Si evince quindi quando sia importante per essere in salute seguire una dieta nella quale vi sia una giusta combinazione dei principi nutritivi, così che la salute ne trovi giovamento. Perciò se vuoi restare in forma e, perché no, perdere qualche chiletto, combina i cibi nel modo giusto e segui queste 10 regole.

  1. Proteine e verdure: associare questi due elementi permette al corpo di accelerare il metabolismo e allo stesso tempo si non appesantire il processo digestivo. Questo accade perché il corpo impiega poco tempo alla digestione delle verdure e può quindi focalizzarsi sulle proteine con un lento processo creando nell’organismo un ambiente alcalino, utile per la perdita di peso.
  2. Verdure e carboidrati: questo abbinamento permette un facile processo digestivo poiché, come detto in precedenza, il corpo impiega poco tempo nella digestione delle verdure, potendosi dedicare così a quella dei carboidrati, fonte di energia per il nostro corpo. Quindi via libera a riso e verdure al vapore oppure patate dolci e insalata. Ricorda poi che le verdure contribuiscono a mantenere sotto controllo gli zuccheri del sangue.
  3. Frutta lontano dai pasti: il processo digestivo della frutta avviene, direttamente nell’intestino, per questo motivo non vi è alcun motivo per il quale essa debba essere trattenuta nello stomaco assieme ad altri alimenti. Inoltre la frutta il processo digestivo è rapido quindi i principi nutrizionali sono subito disponibili. Il consiglio quindi è quello che mangiare frutta da sola 30 minuti prima dei pasti o prima di fare attività sportiva.
  4. Proteine e grassi: questo abbinamento è utile per stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue e allo stesso tempo sentirsi sazi. Un esempio potrebbe essere dello yogurt greco con dei semi oleosi o delle noci, oppure un frullato proteico verde con un pezzo di cioccolato fondente. Oltre ai benefici detti, questo abbinamento è utile anche per accelerare il metabolismo.
  5. Frutta e caffè: da assumere la mattina appena svegli, soprattutto se ti attende un workout, può essere un valido abbinamento per avere energia subito disponibile.
  6. Noci e frutta secca: abbinare questi due alimenti può essere un ottimo spuntino spezza-fame poiché non appesantiscono il processo digestivo. Se invece abbinassi le noci con la frutta fresca la digestione rallenterebbe.
  7. Grassi e verdure: anche questo abbinamento contribuisce ad accelerare il metabolismo, inoltre i grassi monoinsaturi (omega3) vengono assimilati meglio se in presenza di vitamine date dalle verdure e viceversa, le vitamine contenute nelle verdure sono metabolizzate in maniera ottimale se in presenza di grassi.
  8. No a zuccheri + amidi: questo abbinamento è sconsigliato perché i due alimenti subiscono un processo digestivo differente. Mentre per gli amidi la digestione inizia fin dalla bocca, per gli zuccheri si svolge solo nell’intestino. Questo comporta che gli zuccheri debbano permanere per un periodo troppo lungo nello stomaco, creando un ambiente acido che mal è tollerato dal nostro corpo.
  9. No a proteine + proteine di origine differente: l’unione di diversi tipi di proteine nello stesso pasto è sbagliato perché ogni tipo di proteina necessita di un particolare enzima per essere metabolizzata, immettendo diversi alimenti proteici contemporaneamente si ha uno squilibrio digestivo. Quindi, ad esempio, diciamo no a carne e legumi
  10. Caffè e latte: l’unione delle proteine del latte e della caffeine formano un “miscuglio” difficile da elaborare e metabolizzare.