In una sempre più crescente richiesta di informazioni su come migliorare la propria vita, sia dal punto di vista salutistico, sia dal punto di vista delle abitudini alimentari, diventa quasi naturale rivolgersi alla fonte più istantanea di notizie: il web. 

Spesso ci rivolgiamo ad internet per un consiglio, o per sapere se uno stile di vita che ci apprestiamo ad intraprendere possa essere utile o dannoso per la nostra vita. 

Un' alimentazione sana è alla base di una vita regolare e senza problemi. 

Ma per seguire una dieta alimentare corretta, bisogna cominciare a riconoscere ciò che è buono da ciò che non lo è, con la nostra testa, non seguendo i consigli delle case produttrici, spesso ingannevoli! 

Una delle azioni che più di tutte riteniamo scontata, è uno degli strumenti più importanti che danno l'input ad un percorso di consapevolezza di una corretta alimentazione: la spesa !

Tutti i giorni ci osservano dagli scaffali dei supermercati, centinaia di alimenti che ci invitano a provarli! E' possibile resistere alla tentazione o ci si può fidare? 

L'arma che abbiamo a nostra disposizione per trarre informazioni è invincibile: l'etichetta

In questo articolo impareremo a leggere l'etichetta dei prodotti più comuni che troviamo al supermercato e, quindi, a possedere un mezzo utile nella scelta dei prodotti che riempiono il nostro carrello. 

Cominciamo con la prima cosa che ci troviamo di fronte all'ingresso di un qualsiasi supermercato: la frutta e la verdura

L’etichettatura è nata per garantire la sicurezza alimentare del consumatore attraverso una corretta trascrizione delle informazioni, che garantisce qualità e conformità dei prodotti alle norme di legge, assicurando una tracciabilità del prodotto, permettendo di risalire ai vari livelli del ciclo di produzione e di distribuzione. Secondo il DL n. 306/2002, sia i prodotti confezionati che quelli sfusi vanno soggetti ad etichettatura. 

Nei prodotti venduti confezionati , le indicazioni che seguono devono essere chiare, leggibili e raggruppate su uno stesso lato, e aggiungono il peso netto ed il numero di pezzi contenuti nella confezione. 

1) identificazione dell’imballatore e/o speditore; 

2) natura del prodotto (nome del prodotto e tipo commerciale)

3) nome della varietà

4) origine del prodotto 

5) caratteristiche commerciali (categoria e calibro)

5) marchio ufficiale di controllo (facoltativo).

Nei prodotti sfusi al dettaglio , troviamo un cartello con le seguenti indicazioni:

1) varietà del prodotto

2) origini del prodotto (Paese di provenienza e zona di produzione)

3) categoria (I, II, Extra)

4) calibro e additivi

Per quanto riguarda le origini del prodotto è sempre meglio scegliere prodotti italiani, quando non è possibile trovarli, verificare che le zone di provenienza siano luoghi in cui la qualità viene preferita ai sistemi di lavorazione. Esempio: arance italiane, arance spagnole, arance marocchine. Se non disponibili quelle italiane, è noto che le arance spagnole siano pregiate, quindi vanno preferite a quelle provenienti da Paesi con un basso sviluppo economico, poichè queste ultime saranno prodotte in stabilimenti con basso tenore di sicurezza. 

La categoria

Un discorso approfondito va fatto sulla Categoria che è molto importante riconoscere in quanto si relaziona alla forma e al colore del frutto che ci troveremo ad acquistare. 

E' opportuno distinguere tra:

Categoria extra (prodotti senza difetti di qualità superiore)

I categoria (buona qualità, lievi difetti di forma e colorazione, imperfezioni della buccia)

II categoria (qualità discreta, difetti di forma e colorazioni, rugosità buccia).

Per quanto riguarda gli additivi accertarsi che siano presenti il meno possibile, perchè ciò garantisce una maggiore freschezza del prodotto. 

L'indice di stagionalità

Come ultima informazione utile nella scelta dei prodotti alimentari occorre basarsi sulla conoscenza dei prodotti stagionali , ovvero, in quale stagione possiamo trovare frutta e verdura del periodo, senza correre il rischio che sia stata soggetta a trattamenti di conservazione o di crescita per favorirne la crescita nel periodo non opportuno. E' per questo che esiste l'indice di stagionalità dei prodotti, in particolare nelle immagini di seguito è riportata una lista che ci aiuterà a scegliere la frutta e la verdura giusta nel periodo giusto! (Fonte: www.fiesa.it)