Sempre più aziende (più che altro estere) che produco succhi di frutta, si accingono ad aggiungere carbone attivo nei loro prodotti, questo perché il carbone attivo aiuta ad eliminare le tossine dal nostro corpo.Può sembrare un’idea un po’ strana o una trovata commerciale, ma sembra che il succo al carbone aiuti a purificare e ad energizzare allo stesso tempo.
Carbone vegetale o attivo e le sue proprietà Il carbone utilizzato in queste bevande deriva dalla combustione di legno, bambù o gusci di cocco.Grazie ad un’elevata capacità di assorbire altre sostanze, il carbone attivo è noto fin dall'antichità per le sue proprietà depurative.Il carbone viene utilizzato come farmaco disintossicante, ad esempio viene somministrato a coloro che sono stati esposti a tossine o hanno assunto droghe.
Inoltre il carbone, disponibile un po’ dappertutto sotto forma di polvere o compresse/capsule, viene utilizzato per il trattamento dell’intestino e colon, in particolare per chi ha problemi di aerofagia , meteorismo, gonfiore, cattiva digestione, reflusso e acidità di stomaco, diarrea, colon irritabile, ecc..
Bevanda al carbone
Le bevande al carbone al momento non sono disponibili in Italia, anche se probabilmente lo saranno in futuro. Tuttavia è possibile è possibile creare da soli la nostra Limonata al carbone , basta miscelare questi ingredienti:0.5 litri di acqua1 limone biologico1-2 cucchiai di sciroppo d’acero1-2 capsule di carbone attivo
1 pizzico di sale Himalayaspezie fresche come timo, rosmarino, basilico (opzionale)
Controindicazioni
Gli esperti consigliano di non assumere la bevanda al carbone quotidianamente , ma soltanto saltuariamente . Questo perché il carbone assorbe anche le sostanze nutritive utili al nostro organismo, inoltre se assumiamo farmaci o integratori il carbone potrebbe ridurne gli effetti.

È consigliabile inoltre, assumerlo lontano dai pasti o non in concomitanza con l'assunzione di farmaci.
Il carbone attivo può inoltre causare stitichezza, quindi sconsigliato per chi soffre di patologie legate a blocchi intestinali, o in gravidanza o per i bambini sotto i 12 anni (precauzionale).
In ogni caso un consulto dal nostro medico non fa mai male!