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Aglio germogliato: ecco perchè non dovresti buttarlo!

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Tutti conosciamo l’aglio e spesso lo utilizziamo in cucina per insaporire sughi, carni e pesce. 

L’aglio racchiude in se molte virtù benefiche e curative grazie alla presenza di sostanze che hanno la capacità di rinforzare il sistema immunitario proteggendo l’organismo dalle infezioni. Ha inoltre proprietà disintossicanti e antibatteriche tali da essere considerato un antibiotico naturale. 

Tuttavia a volte capita di acquistarlo e di non utilizzarlo, e nel momento in cui inizia a germogliare pensando non sia più buono o addirittura dannoso, istintivamente lo buttiamo.

Niente di più sbagliato!

Secondo una ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Agricultural and Food Chemistry ad opera dell’American Chemical Society, quando l’aglio inizia a germogliare acquisisce molte proprietà in più rispetto all’aglio non germogliato.

In questa fase infatti, affinché in natura la piantina possa crescere sana e robusta, l’aglio produce degli enzimi, in particolare DPPH e ORAC, al fine di proteggerla dagli agenti patogeni.

Questi enzimi conferiscono all’aglio germogliato un considerevole effetto antiossidante per l’organismo, proprietà che va ad aggiungersi alle tante altre virtù che l’aglio non germogliato possiede.



Trascorsi 5 giorni dalla germinazione infatti l’aglio aumenta la capacità di combattere i radicali liberi, azione che si traduce in un minor rischio di indurimento delle arterie che può condurre ad ictus e in una maggior protezione nei confronti del cancro del colon, del seno e della pelle. 

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L’aglio germogliato può essere consumato tranquillamente, a patto di non acquistarlo già germogliato in quanto questo processo potrebbe essersi verificato in condizioni poco ottimali.

Bisogna tener presente che l’aglio germogliato possiede un sapore più deciso, pertanto per cucinare e insaporire i cibi  è consigliabile utilizzarlo in quantità minori rispetto al solito. 

Per consumarlo è sufficiente tagliare lo spicchio a metà nel senso della lunghezza dopo averlo ’sbucciato’ prestando attenzione al colore della parte interna che deve apparire verde e sano. Se al contrario presenta un colore tendente al marrone va buttato.

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