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Fagiolini: Benefici e Controindicazioni

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I fagiolini, chiamati anche tegolini o cornetti, sono i baccelli verdi e immaturi della pianta del fagiolo. Questi ultimi, vengono raccolti e consumati con il baccello, prima che i semi all’interno del baccello arrivino a maturazione.

I fagiolini appartengono alla famiglia delle Leguminose, ma le loro caratteristiche nutrizionali sono più simili a quelle di un ortaggio. Esistono diverse varietà di fagiolini, quelli che si trovano più facilmente, a partire da maggio a settembre, sono i fagiolini verdi classici. 

In natura, esistono moltissime varietà di fagiolini: nane o rampicanti, tardive o precoci, a baccello curvo, diritto e stretto, diritto e largo, lunghissimo, verdi, bianchi, gialli e viola. 

Proprietà dei fagiolini

I fagiolini sono una rara fonte di sali minerali e vitamine. In particolar modo, sono ricchi di vitamina A, vitamina C, vitamina Kferro, fosforo, calcio e potassio. Le innumerevoli proprietà benefiche di questi legumi, sono date dal loro elevato contenuto di flavonoidi e di antiossidanti, tra cui la luteina, zeaxanatina e il betacarotene

Questi splendidi legumi, contengono silicio, un minerale importantissimo per la salute delle ossa e indispensabile per la composizione del tessuto connettivo.

Benefici dei fagiolini

1.Grazie al loro contenuto di sostanze antiossidanti, i componenti dei fagiolini, proteggono l’organismo dai danni provocati dai radicali liberi.

2. Sono ricchi di fibra alimentare e sono leggermente lassativi. La fibra presente nei fagiolini aiuta a salvaguardare le mucose del colon. Inoltre, il corretto apporto di fibra nella dieta, aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo presente nel sangue. Inoltre, sempre grazie all’elevato contenuto di fibra, i fagiolini, sono in grado di alleviare diversi disturbi legati alla digestione. Vengono consigliati sopratutto in caso di stipsi, reflusso, ulcere ed emorroidi.

3. L’elevato contenuto di calcio dei fagiolini, impedisce il deterioramento delle ossa ed è in grado di prevenire tutte le malattie connesse allo scheletro umano. 

4. I flavonoidi presenti nei fagiolini, svolgono una funzione antiossidante e antinfiammatoria. L’apparato cardiocircolatorio, trae beneficio dall’azione antinfiammatoria dei flavonoidi. Questi ultimi, sono in grado di prevenire la formazione di coaguli all’interno dei vasi sanguigni (prevenendo così infarti ed ictus). Gli antiossidanti, inoltre, rafforzano il sistema immunitario.

5. La zeaxatina e la luteina presenti nei fagiolini, aiutano a proteggere gli occhi dai raggi solari e, allo stesso tempo, proteggono l’occhio da malattie oculari dovute all’invecchiamento.

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Valori nutrizionali dei fagiolini

100 grammi di fagiolini rigorosamente bolliti, apportano circa 35kcal, e contengono: 1,89 grammi di proteine, 7,88 grammi di carboidrati (di cui 1,55 zuccheri), 0,28 grammi di grassi (di cui 0,062 grammi saturi,0,012 grammi monoinsaturi, 0,145 grammi polinsaturi e 0 mg di colesterolo), 3,2 grammi di fibra alimentare e 239 mg di sodio.

Controindicazioni dei fagiolini

I fagiolini non hanno particolari controindicazioni, a meno che non si è allergici o intolleranti a questo tipo di alimento. Bisogna però lavarli con molta attenzione, i pesticidi presenti su questi legumi, potrebbero portare a spiacevoli conseguenze gastrointestinali. 

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Non vanno assolutamente consumati crudi poiché, nel fagiolino crudo è presente una sostanza tossica, denominata Fasina, in grado di compromettere i globuli rossi (provocandone la coagulazione). Il calore, però, distrugge questa sostanza. Bastano infatti 15-20 minuti di cottura per renderla innocua.

Come pulire e cucinare i fagiolini

Quando si acquistano i fagiolini, per verficarne la freschezza, è necessario controllare che i piccioli, siano belli verdi, le estremità non raggrinzite e i baccelli sodi e prosperosi. Quelli freschi, piegandoli, si spezzano nettamente, mentre quelli vecchi, sono flaccidi ed elastici.

Come si puliscono i fagiolini?

Nonostante siano piccoli e teneri, questi legumi vanno preparati con molta cura. La prima cosa da fare, è quella di staccare le estremità opposte al picciolo. Prendete un fagiolino alla volta e con un coltello staccate il picciolo e tiratelo verso l’esterno così da togliere il filo legnoso presente lungo il baccello. Una volta tolte le due estremità, lavate i fagiolini sotto acqua corrente strofinandoli delicatamente con le mani per rimuovere qualsiasi residuo. 

La cottura dei fagiolini

Per quanto riguarda la cottura invece, se non si fa attenzione, questi ultimi possono diventare di colore giallastro (e di conseguenza risultare poco invitanti da magiare). Per farli rimanere di un color verde brillante, il primo consiglio è quello di cuocerli a vapore o bollirli, senza coprire la pentola, aggiungendo il sale solo verso fine cottura. Una volta cotti, andranno scolati con una schiumarola e immersi direttamente in un recipiente pieno di acqua fredda e ghiaccio. Questo metodo, fa si che il colore del fagiolino rimanga intatto. Un’altro consiglio, è quello di aggiungere un cucchiaio di bicarbonato nell’acqua di cottura, per far mantenere al fagiolino la giusta croccantezza.

Le cotture consigliate per i fagiolini sono quindi 3: bolliti, a vapore o nella pentola a pressione:

  1. Fagiolini bolliti: versate dell’acqua in una pentola molto ampia, in modo da riuscire a coprire totalmente i legumi. Quando l’acqua bolle, versate nella pentola i fagiolini lavati e puliti. Nel momento in cui l’acqua riprende a bollire, lasciate cuocere i fagiolini a fuoco basso per 5 minuti. 
  2. Fagiolini al vapore: lessare i fagiolini con questo metodo, permette di conservare tutti i loro principi nutritivi. Per lessarli, versate circa 3 cm di altezza di acqua in una pentola. All’interno della pentola, sistemate poi un cestello in metallo dedito alla cottura a vapore. Coprite la pentola con un coperchio e lasciate che l’acqua bolla. Una volta che l’acqua bolle, versate i fagiolini lavati e puliti al interno del cestello. Lasciate cuocere a fuoco lento per alcuni minuti avendo cura di coprire la pentola con un coperchio. 
  3. Fagiolini nella pentola a pressione: versate i fagiolini lavati e puliti nella pentola a pressione e coprili a filo con dell’acqua. Copri la pentola e riponila sul fuoco. Quando la pentola comincia a sibilare calcolate 5 minuti se si vogliono dei fagiolini belli croccanti, 10 se si desiderano ben cotti.  
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