Menù

Pianta Luppolo? cos’è, usi, proprietà, benefici e controindicazioni.

Shares
Read Carefully

Il luppolo è una pianta perenne dal fusto sottile la cui altezza può raggiungere i 7 metri; è caratterizzata da foglie ruvide e cuoriformi (ovvero a forma di cuore), i fiori sono verdognoli e raggruppati in pannocchie ed il frutto è secco e di colore grigiastro. Questo arbusto ama i luoghi freschi tanto che cresce lungo i corsi d’acqua o le siepi, comunque lontano da luoghi ventosi. E’ diffuso in tuta Italia: al Nord è molto forte la sua presenza che, però, si dirada andando verso Sud; è presente anche nel resto d’Europa, in Asia e nell’America Settentrionale.

shutterstock 223965649 cae2b

Proprietà

Il luppolo è usato sin dall’antichità per le sue proprietà, ma solo dal IX secolo dopo Cristo se ne è diffusa la coltivazione in Europa, in Germania più precisamente. Perché era così diffuso il suo impiego? Il luppolo contiene sostanze benefiche, oltre all’olio essenziale, come:

  • polifenoli -> sostanze che combattono i radicali liberi, debellano i batteri, eliminano le infiammazioni e proteggono il corpo da alcuni tipi di tumore come quello al fegato, al seno ed al pancreas;
  • fitoestrogeni -> sostanze che diminuiscono i fastidi dovuti alla menopausa, riducono l’insorgere di problemi cardiovascolari, combattono l’osteoporosi all’anca e diminuiscono la possibilità della presenza di tumore al seno.

shutterstock 121376725 3fc63

Già in passato il suo utilizzo era molto diffuso esclusivamente per le sue molteplici proprietà benefiche, ma anche ai giorni nostri può essere impiegato per risolvere alcuni fastidi. Vediamo insieme le proprietà di questa straordinaria pianta:

  • proprietà antistress ->grazie al suo sapore amarognolo è un perfetto alleato contro i sintomi della gastrite nervosa perché attenua ansia e dolori;
  • attenua i disturbi dovuti alla menopausa;
  • proprietà cicatrizzante e purificante -> permette alla pelle lesa ed irritata di riprendersi correttamente;
  • proprietà antitumorale -> blocca la diffusione delle cellule tumorali uccidendole;
  • proprietà sedativa -> favorisce il sonno nel caso di persone che soffrono di insonnia;
  • proprietà depurativa -> permette all’organismo di eliminare le scorie;
  • proprietà digestiva -> favorisce la digestione e non solo, difatti, stimola anche l’appetito.  

 Continua a leggere

 shutterstock 236507740 36f47

Birra

Loading...

Il luppolo è conosciuto per essere l’ingrediente assoluto della birra, la più diffusa bevanda alcoolica al mondo. Ma come viene creata la birra? Anzitutto, è necessario usare i fiori delle piante femminili di luppolo ed unirle a cereali come il mais, il riso ed il frumento. Il tutto viene mescolato ad acqua e malto che contrasta l’amaro del luppolo. Si aggiunge poi il lievito che, fermentando, crea alcool ed anidride carbonica. Il lievito, insieme alla tipologia di procedimento produttivo, determinerà la qualità della birra.

In cucina

Non solo birra quando si parla di luppolo! Questa pianta, infatti, può essere utilizzata in vari modi in ambito culinario. La parte utilizzata in cucina è detta cima o germoglio e vengono raccolti in primavera; per la loro somiglianza con gli asparagi, vengono spesso chiamati “asparagi selvatici”.                      

Ma vediamo insieme alcuni modi per includere il luppolo nella nostra cucina:

  • cuocere le cime in acqua calda per 5 o 10 minuti e saltarle in padella per ottenere un contorno veloce e gustoso;
  • dopo aver cucinato le cime, unitele al risotto durante la cottura di quest’ultimo per insaporirlo bene e mantecate con un poco di burro e parmigiano;
  • fate bollire le cime e passatele in padella con un salume a vostro piacere ed untevi la pasta precedentemente scolata;
  • dopo aver sbollentato le cime, metterle nella vostra frittata o nella vostra torta salata con dei pomodorini per un piatto unico davvero delizioso;
  • fatte bollire le cime con altre verdure per realizzare un minestra diversa dal solito e ricca di gusto.                                                         

Controindicazioni

Per persone che utilizzano psicofarmaci o che hanno intolleranze di qualunque genere, è consigliabile chiedere consiglio al proprio medico. E’ sconsigliata l’assunzione del luppolo in caso di gravidanza o allattamento. In ogni caso, prima dell’assunzione, chiedere sempre informazioni sul dosaggio del luppolo al fine di evitare spiacevoli effetti collaterali quali nausea, sonno eccessivo e vomito.

Voi conoscevate il luppolo e le sue proprietà? Lo utilizzate in cucina? Se sì, diteci come! J

Loading...
Advertisement
Top