Menù

Gambe gonfie e pesanti: tutti gli alimenti ad azione drenante

Condivisioni
Leggi con attenzione

Capita a molti di noi e per motivi diversi, di ritrovarci a fine giornata con le gambe e i piedi gonfi

Durante la stagione estiva poi, la situazione è ancor più fastidiosa, dal momento che l’aumento delle temperature oltre a favorirne l’insorgenza può addrittura aggravarla, causando formicolii e nei casi più gravi, dolore.

Quali sono le cause che determinano il gonfiore delle gambe e dei piedi?

Le ragioni per cui gambe e piedi, ma anche fianchi e glutei si gonfiano facendoci sentire pesanti ed impacciate, sono molte.

Tra le cause più comuni ricordiamo la ritenzione idrica un problema che interessa soprattutto le donne che conducono una vita sedentaria o che seguono un’alimentazione ricca di cibi confezionati, carboidrati raffinati e sale. 

Esagerare col sale non solo rende il lavoro del cuore e dei reni più faticoso, ma porta l’organismo a trattenere troppi liquidi che andranno poi ad accumularsi negli spazi interstiziali (quelli che separano una cellula dall’altra e le cellule dai vasi sanguigni) favorendo la ritenzione idrica, la formazione di edemi e la comparsa della cellulite.

Inoltre trattenere i liquidi, a lungo andare, significa appesantire il metabolismo e gli organi filtro deputati alla depurazione del corpo, come fegato e reni, che se non efficienti ostacolano la corretta eliminazione delle tossine acide, responsabili tra l’altro dell’aumento di peso.

Tuttavia le condizioni che favoriscono l’accumulo dei liquidi soprattutto nelle zone del corpo in cui il tessuto connettivo presenta una particolare lassità, non si limitano solo al consumo eccessivo di sale, ma possono essere legate anche alla stasi venosa

All’origine della stasi venosa possono esserci anomalie del macro o microcircolo, ad esempio un’aumentata permeabilità della parete dei vasi o un aumento della pressione all’interno del sistema linfatico e venoso, uno squilibrio renale, una variazione ormonale soprattutto di estrogeni prima e durante il ciclo mestruale, in menopausa o durante la gravidanza, e addirittura condizioni di stress cronico. 

In questo caso la stasi venosa è dovuta ad un eccessiva e costante secrezione del cortisolo da parte delle ghiandole surrenali, che causa a sua volta la ritenzione di liquidi.

Alcune condizioni come il sovrappeso, lo stare molte ore in piedi o seduti per lavoro, la sedentarietà o l’insufficiente attività fisica, vengono considerati fattori predisponenti la stasi venosa.

Per favorire l’eliminazione dei liquidi e prevenire le cause principali, che come abbiamo visto ne determinano l’accumulo, per prima cosa è indispensabile modificare alcuni comportamenti atti al miglioramento del proprio stile di vita.

Oltre allo svolgimento costante di una moderata attività fisica in grado di migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, all’utilizzo parsimonioso del sale da cucina e garantire all’organismo il giusto apporto di liquidi – affinchè i reni possano svolgere la loro funzione depurativa in maniera ottimale – è consigliabile portare a tavola alcuni alimenti ad alto potere drenante.

Ecco quali sono gli alimenti che migliorano la circolazione e il drenaggio dei liquidi

1


Alimenti ricchi di potassio

Il potassio è un minerale che ha la funzione di contrastare l’azione del sodio (antagonista) il cui eccesso come abbiamo visto causa ritenzione idrica e gonfiore.

Leggi anche  Sciroppo d'acero: lo zucchero che depura e fa dimagrire

Quando il sodio e il potassio sono in equilibrio i liquidi extracellulari vengono drenati fisiologicamente, poichè quelli che vengono trattenuti dal sodio all’interno degli spazi interstiziali,  vengono smaltiti grazie all’azione del potassio. 

In alcune condizioni il potassio viene eliminato in quantità maggiore dall’organismo, ad esempio attraverso la sudorazione eccessiva o durante il ciclo mestruale, e se non viene reintegrato può causare squilibri a questo meccanismo perfetto, causando gonfiore e pesantezza agli arti.

Tra gli alimenti che vantano un’alta percentuale di potassio troviamo 

le albicocche, in particolare quelle disidratate, che addirittura ne contengono 1260 mg contro i 350 mg presenti nelle banane.

A seguire fichi (maggiore in quelli secchi), prugne, avocado, kiwi, uva, banane e succo di pomodoro.

Le verdure a foglia verde, prima tra tutte il crescione (600 mg di potassio in 100 grammi), asparagi, broccoli, carciofi, cavoli, spinaci, rucola.

Fagioli bianchi, legumi e soia purchè non in scatola.

Cereali integrali in particolare il grano saraceno.

Frutta secca non salata

Carni bianche e pesce

Loading...

2

Alimenti ad azione diuretica e depurativa

Come già detto in precedenza i reni svolgono importanti funzioni che regolano la presenza di liquidi all’interno dell’organismo e permettono l’eliminazione delle scorie metaboliche attraverso le urine.

Per garantire loro un corretto funzionamento è fondamentale l’assunzione di liquidi, grazie ai quali la diuresi viene stimolata, impedendo che gli stessi si accumulino – nel tentativo da parte dell’organismo di ’risparmiarli’ in condizioni di ridotto apporto.

Tra gli alimenti maggiormente diuretici e detox troviamo:

l’anguria perfetta per stimolare la diuresi avendo un’alta concentrazione di acqua, il melone, il quale oltre a svolgere un’azione depurativa, regale una buona scorta di provitamina A, utile per il benessere della pelle.

Il limone, ricco di vitamina C, riattiva la circolazione e contribuisce all’alcanizzazione dell’organismo. Aggiungilo sempre, nelle bevande detox a base di frutta o verdura e sceglilo di provenienza biologica.

Da non dimenticare gli alimenti ricchi di fibra anch’essa necessaria per drenare tossine e liquidi in eccesso.

In una dieta equilibrata non dovrebbero mai mancare scalogni, patate, cipolle e cipollotti, veri toccasana per le gambe gonfie.

E poi ancora cetrioli, lattuga, peperoni, crescione, prezzemolo, biete e fagiolini.

3

 Alimenti che rinforzano la parete dei vasi e migliorano la circolazione

Per migliorare la circolazione e stimolare il microcircolo la scelta ricade inesorabilmente sui frutti rossi. 

Via libera a lamponi, mirtilli, ribes e more, ricchi di vitamina C ma soprattutto ricchi di antacianine, che oltre a conferire loro il tipico colore rosso, possiedono straordinarie virtù antinfiammatorie, antiedematose e protettive nei confronti dei vasi sanguigni.

Ma non solo la vitamina C, anche le vitamine del gruppo B prevengono lo ’sfiancamento’ dei vasi sanguigni conferendo loro maggior forza e riducono la migrazione dei liquidi negli spazi extracellulari che causa gonfiore e pesantezza.

Tra gli alimenti ricchi di vitamine del gruppo B troviamo le noci, il cavolo riccio, i cereali integrali in chicco, gli spinaci.

L’estate è la stagione ottimale per fare una scorta di tutti questi nutrienti: divertiti a preparare centrifugati di frutte e verdure e aggiungi sempre succo di limone e un ciuffetto di prezzemolo, e non vrai bisogno di assumere integratori.

Loading...
loading...
Advertisement
Top