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I Cibi Che Contengono Istamina e Ti Causano Mal di Testa e Nausea

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Ci sono alcuni malesseri passeggeri che a volte accusiamo e ai quali diamo poca importanza, senza andare ad indagare troppo a fondo su quelle che potrebbero esserne le cause. Ma perchè dobbiamo rinunciare al nostro benessere?

Ad esempio, ti è mai capitato, dopo mangiato, di avvertire un senso di vertigine, seguito da nausea e mal di testa? Forse hai attribuito questi sintomi ad una cattiva digestione, poi sono passati e non ci hai pensato più.

Il motivo potrebbe essere invece in quello che hai messo nel tuo piatto che forse conteneva istamina.

CHE COS’E’ L’ISTAMINA

L’istamina è una sostanza che si trova nel nostro organismo e che è molto importante per il corretto funzionamento dell’organismo. Serve a controllare le risposte immunitarie, è un neurotrasmettitore con fondamentali ripercussioni sul sistema nervoso centrale. 

Quando però l’istamina supera i livelli che le sono consueti, ovvero da 0.3 a 1.0 ng/mL, può causare nel corpo una reazione simile a quelle allergiche, fino a provocare uno stato di shock anafilattico negli episodi di intossicazione più gravi.

Fonte: www.diagnosisdiet.com

INTOSSICAZIONE DA ISTAMINA

Si può soffrire di intossicazione da istamina quando si mangiano certi cibi che ne contengono in grandi quantità al loro interno. Senza saperlo, intasiamo il nostro organismo fino a stare male: i primi sintomi che si avvertono sono quelli di cui abbiamo parlato all’inizio, mal di testa e nausea.

Dunque è bene sapere quali sono i cibi che contengono istamina, per evitarli il più possibile.

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I CIBI CHE CONTENGONO ISTAMINA

L’intolleranza all’istamina è detta anche sindrome sgombroide, e c’è un motivo ben preciso. Lo sgombro è uno di quei pesci che, se mal conservati, possono causare l’intossicazione da istamina più grave. Questo fatto è noto fin dalla fine del Settecento ed è stato osservato in più di un’occasione.

Ci sono anche altre specie ittiche in cui è molto elevata la concentrazione di istamina: oltre allo sgombro, anche il tonno, le sardine, le aringhe. Parliamo sempre di pesci conservati. 

In sostanza, per evitare di assumere livelli troppo elevati di istamina bisognerebbe andare molto cauti nel consumo di alimenti conservati: cioè, starai pensando, praticamente tutto quello che c’è sugli scaffali del supermercato!

Fonte: bembu.com

In effetti la casistica è piuttosto ampia: si va dai pesci in scatola, alle conserve, alle salse. Bisogna però fare attenzione anche a certi tipi di formaggio stagionato (come l’Emmenthal e il Parmigiano), al vino rosso e ai salumi insaccati, a pomodori, melanzane e crauti, ai molluschi.

Ci sono poi dei cibi che addirittura favoriscono il rilascio di istamina, a cui devono fare molta attenzione i soggetti a rischio, che già soffrono di alti livelli di istamina. Si tratta degli agrumi e della liquirizia, dell’albume dell’uovo, degli spinaci, della carne di maiale e della frutta secca (noci e noccioline).

COME EVITARE DI ASSUMERE ISTAMINA

Per prima cosa, cerca di mangiare più che puoi cibi freschi e non conservati. Bevi tanta acqua e non ricongelare mai qualcosa che è stato scongelato. Se necessario, puoi assumere dei farmaci specifici, ma solo dopo aver sentito il parere del tuo medico.

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