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Okra: verdura che fa bene ai diabetici

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Noto anche con il nome di Okra, il Gombo sta diventando sempre più popolare in quanto super cibo per chi è diabetico o rischia di diventarlo. Conosciuto anche come ocra, il suo nome biologico è Abelmoschus esculentus e ha un effetto benefico sul controllo dello zucchero nel sangue, oltre ad altri vantaggi per la salute. Vediamo insieme cos’è, quali sono queste proprietà benefiche e come usarlo in cucina.

Che cos’è il Gombo? 
Il Gombo è una pianta originaria dell’antica Etiopia (Abissinia) che poi si è diffusa fino al mediterraneo orientale, in India, in America e nei Caraibi. Veniva coltivato per poi mangiarne i semi cotti e non solo: venivano anche tostati, macinati e consumati come sostituto del caffè. Il Gombo è famoso in molte parti del mondo e sta diventando sempre più popolare. Potete trovarlo nei mercatini etnici ma anche nei supermercati ben forniti.
Benefici
  • Vitamine e minerali
  • Poche calorie e ricco di fibre
  • Anti-stress
  • Contro la stanchezza
  • Abbassa il colesterolo
  • Fa bene ai diabetici

Il Gombo e il diabete

Il Gombo contiene potassio, vitamina B, C, acido folico e calcio. Ha poche calorie e tante fibre. Aiuta la digestione, combatte il senso di fame e fa sentire sazi più a lungo. Di recente, si è scoperto che il Gombo aiuta il corpo a gestire lo zucchero nel sangue per chi soffre di diabete di tipo 1, 2 e mellito gestazionale. Le ricerche sono ancora agli inizi però sappiamo che i semi di Gombo hanno un effetto positivo sull’abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue.

Visto il grande apporto di fibre, il Gombo aiuta la digestione, a combattere gli attacchi di fame e a far sentire sazi più a lungo. I cibi ricchi di fibre sono una parte importante dell’alimentazione di chi soffre di diabete. Infatti una quantità maggiore di fibre permette di controllare meglio l’indice glicemico e migliora la sensibilità insulinica.

È stato dimostrato che i semi di Gombo hanno un effetto antiossidante, anti-stress (Clicca qui per scoprire se sei stressata). Gestire lo stress è fondamentale per i diabetici perché a lungo termine può far aumentare lo zucchero nel sangue. Il benessere mentale è parte integrante di un programma per il trattamento del diabete, e usare il Gombo può rivelarsi un’integrazione interessante.

Il Gombo abbassa i livelli di colesterolo nei diabetici. Gli alimenti con tante fibre e proprietà antiossidanti sono raccomandati a chi soffre di diabete perché diminuiscono i livelli di colesterolo nel sangue. Purtroppo i diabetici sono più predisposti delle persone sane all’aumento del colesterolo. Se siete diabetici, prestate molta attenzione al colesterolo.

Usare il Gombo permette di sentirsi meno stanchi e di dimezzare i tempi di recupero. Includendo il Gombo nella vostra dieta, insieme a un programma di esercizio fisico, sarete in grado di allenarvi più a lungo e recuperare più in fretta dopo un esercizio fisico intenso. L’attività cardiovascolare è essenziale per prevenire e trattare il diabete. Ciò significa che il Gombo incentiva uno stile di vita più attivo.

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Dove si compra?

In molte nazioni, una su tutte l’Albania, questa pianta è conosciuta  per i suoi benefici ed consumata abitualmente da tempo immemore. La sua diffusione in Italia è invece ancora limitata. Di recente però assistiamo alla riscoperta dei suoi benefici e iniziamo quindi a trovarla in molte note catene di ipermercati tra quelle più accorte e sensibili verso le tematiche alimentari e bio, controllate nel reparto verdure, accanto a quelle esotiche. Altrimenti è possibile reperirla in negozi etnici e biologici o coltivarla a casa (ve ne parleremo meglio in un prossimo articolo).

Come cucinarlo?

Saltato in padella (a pezzi o intero) per 6-12 minuti, al vapore intero per 5 minuti, grigliato intero per 2-3 minuti per lato o ancora tagliato e aggiunto a zuppe, stufati e spezzatini. Nei paesi tropicali, la parte interna della pianta, vale a dire i baccelli acerbi, vengono infatti usati per fare zuppe, stufati o come verdura fritta o bollita.

Visto che questi baccelli teneri sono poveri di calorie (solo 30 calorie per 100 g) e non hanno grassi saturi e colesterolo, potete includerli nella vostra dieta per seguire uno stile di vita sano. Come abbiamo visto, sono ricchi di sostanze nutritive, non sono tossici e non hanno effetti collaterali.

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