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Konjac: la pasta con ZERO CALORIE e senza carboidrati. Ecco cosa c’è da sapere.

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Avete mai sentito parlare della pasta Konjac? E’ il “supercibo” del momento ed è una novità alimentare di grande tendenza. Alla base però c’è una ragione più che valida, dal momento che si tratta di un alimento davvero particolare, la cui caratteristica principale è l’assenza di carboidrati e un apporto calorico quasi nullo. Scopriamo insieme cosa c’è da sapere sulla pasta Konjac: la pasta con “zero calorie”.

Cosa sono e come sono fatti gli spaghetti di konjac?

Il kojac in realtà è una radice che cresce nelle zone subtropicali della parte più orientale dell’Asia. Contiene grandi quantità di glucomannano e vanta un tenore proteico del 10%. Viene coltivata ad alta quota e, oltre ad essere consumata come un normale vegetale, da essa si ricava una farina utile per diverse preparazioni. Quella più interessante è appunto la pasta, e più precisamente gli spaghetti di Konjac: una sorta di vermicelli molto simili alla comune pasta di semola. 

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Gli spaghetti Konjac fanno dimagrire? 

Il grande interesse verso gli spaghetti konjac viene proprio dalla sua composizione, fatta essenzialmente di glucomannano. Questo è una fibra solubile, senza carboidrati e del tutto priva di calorie che è in grado di assorbire mota acqua gonfiandosi e moltiplicando di volume. Ciò consente di ottenere un elevato senso di sazietà che persiste per lungo tempo, riducendo così lo stimolo della fame. Questa caratteristica ne ha decretato il successo, e ha fatto degli spaghetti konjac uno degli alimenti da preferire nelle diete low-carbo. E’ stata introdotta anche in alcune famose diete come quella a zona e la dukan.


Quali sono benefici e quali le controindicazioni della pasta Konjac?

I benefici della pasta Konjac sono essenzialmente quelli legati all’alto contenuto di fibre e all’assenza di calorie, come abbiamo visto in precedenza, che favoriscono la perdita di peso nelle diete dimagranti. Oltre a ciò, questa pasta aiuta a ridurre il tasso di colesterolo e di zuccheri nel sangue e ripristina la corretta funzionalità intestinale in caso di costipazione o diarrea. Ha anche un buon potere depurativo poiché aiuta ad eliminare le tossine dall’organismo.

Tuttavia esistono anche delle controindicazioni. Innanzitutto va detto che a fronte di così tante fibre non si rileva nel konjac un’adeguata presenza di vitamine e sali minerali, per cui queste sostanze andrebbero integrate con un’alimentazione varia ed equilibrata. In secondo luogo c’è da considerare il danno che un’eccesso di fibre può causare all’organismo, come le occlusioni intestinali, eventualità che possono essere scongiurate assumendo molta acqua. E’ inoltre indispensabile sentire il parere del medico se si stanno assumendo farmaci, per evitare eventuali interazioni, o in caso di diabete poiché il Konjac ha il potere ipoglicemizzante. 

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Qualche ricetta con la pasta konjac

Uno dei vantaggi maggiori della pasta Konjac è il tempo di cottura rapido, che consente di preparare un gustoso primo piatto anche a chi va di fretta. In commercio si possono trovare già cotti, immersi in un liquido, dal quale vanno risciacquati prima di essere consumati. In questo caso sono conosciuti con il nome di Shiratake. In alternativa si possono acquistare secchi e vanno lessati in acqua bollente per qualche minuto affinché si reidratino.

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In entrambi i casi per aumentare il loro potere dimagrante conviene consumarli con condimenti semplici e poco elaborati, come una fresca salsa di pomodoro e basilico. Va comunque detto che gli spaghetti Konjac hanno un sapore neutro che ben si adatta ad ogni sugo e ne prendono il gusto. 


Ecco una ricetta leggera e gustosa a base di spaghetti di Konjac: 

Shiratake con verdure e gamberetti

Ingredienti:

  • 250 g di pasta Shiratake
  • 250 g di gamberetti
  • un pezzetto di zenzero fresco
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 1 cipolla
  • 200 g di germogli di soia
  • peperoncino
  • olio di semi di soia
  • salsa di soia

Mettete l’olio nello wok e fate soffriggere la cipolla, il peperoncino e lo zenzero grattugiato. Aggiungete le carote e le zucchine tagliate a striscioline, e successivamente i germogli di soia con un cucchiaio di salsa di soia. Lasciate rosolare per circa 10 minuti, finché tutte le verdure non risultano cotte. Nel frattempo sciacquate sotto l’acqua gli spaghetti Shiratake e scolateli. Aggiungete anello wok i gamberetti e fateli cuocere per 4 minuti, poi mettete anche gli spaghetti, ancora 2 cucchiai di salsa di soia, cuocete per altri 2 minuti e servite ben caldi.


Dove si trovano e quanto costano?

Gli spaghetti di konjac non sono difficili da trovare, vengono venduti nelle farmacie, nei negozi specializzati in alimentazione etnica o Bio, ma anche nei comuni supermercati, dato che molte linee di prodotti dietetici li hanno inseriti nella loro gamma anche in italia di recente. Il costo è di circa 3-6 volte più alto della classica pasta, ma pur sempre più basso di un pasto consumato fuori. D’altronde si tratta di un prodotto particolare, da usare non tutti i giorni, ma solo quando si ha voglia di pasta e la dieta non lo consente. In definitiva vale certamente la pena provarli!

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