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L–Carnitina cos’è e a cosa serve

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La L-carnitina è un amminoacido (un elemento costitutivo delle proteine) che viene prodotto naturalmente all’interno del nostro organismo.

Gli integratori di L-Carnitina sono usati per aumentare i livelli di L-Carnitina in persone il cui livello naturale di L-carnitina è troppo basso perché hanno una malattia genetica, stanno assumendo determinati farmaci o perché stanno subendo una procedura medica che consuma troppa L-Carnitina nel corpo. È anche usata come integratore sostitutivo dai vegetariani, da chi è a dieta, e per neonati prematuri o che pesano troppo poco.

La L-Carnitina viene utilizzata da colore che hanno problemi al cuore e ai vasi sanguigni (incluso il dolore toracico legato al cuore), insufficienza cardiaca congestizia (CHF), complicanze cardiache di una malattia chiamata difterite, infarto, dolore alle gambe causato da problemi circolatori (claudicazione intermittente) e colesterolo alto.

Alcune persone usano la L-Carnitina per disturbi muscolari associati a certi farmaci AIDS, difficoltà ad avere un figlio, un disturbo dello sviluppo cerebrale chiamato Sindrome di Rett, anoressia, sindrome da stanchezza cronica, diabete, tiroide iperattiva, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, ulcere alle gambe, Malattia di Lyme e per migliorare le prestazioni atletiche e la resistenza.

Il corpo può convertire la L-Carnitina in altri aminoacidi chiamati acetil-L-carnitina e propionil-L-carnitina.

L-Carnitina a cosa serve

L-Carnitina

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La L-Carnitina aiuta l’organismo a produrre energia. È importante per la funzione cardiaca e cerebrale, per i movimenti muscolari e molti altri processi corporei.

È di fondamentale importanza per:

  • Facilitare l’ingresso degli acidi grassi a lunga catena all’interno dei mitocondri, dove vengono ossidati per produrre energia;

  • Mantenere costante il rapporto AcetilCoA/CoA all’interno delle cellule: ottimizzando la conversione del piruvato e del lattato ad AcetilCoA ed espletando un’ indiretta azione antiossidante soprattutto nei confronti di cellule ad alto metabolismo, come quelle cardiache e muscolari.

L-Carnitina è consigliata in ambito sportivo per potenziare le capacità energetiche e per migliorare la performance atletica e la composizione corporea.

L-Carnitina in quali alimenti è contenuta

Carnitina alimenti

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Le migliori fonti di L-carnitina sono:

  • Manzo: 81 mg per 3 once (85 grammi).

  • Carne di maiale: 24 mg per 3 once (85 grammi).

  • Pesce: 5 mg per 3 once (85 grammi).

  • Pollo: 3 mg per 3 once (85 grammi).

  • Latte: 8 mg per 8 once (227 ml).

È interessante notare che le fonti alimentari di L-Carnitina hanno in realtà un tasso di assorbimento maggiore rispetto agli integratori. Secondo uno studio, il 57-84% della L-Carnitina viene assorbita meglio quando viene consumata dal cibo, rispetto al solo 14-18% quando è assunta sotto forma di integratore. L’assunzione di integratori di L-Carnitina è necessaria solo in casi speciali (ad esempio, per trattare una malattia o una condizione di salute).

L-Carnitina proprietà ed efficacia

L-Carnitina proprietà

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Dopo anni di esperimenti è stato possibile chiarire accuratamente il ruolo biologico e le potenziali applicazioni cliniche ed integrative della L-Carnitina.

L-Carnitina e perdita di peso:

Durante uno degli innumerevoli studi, 38 donne sono state divise in due gruppi. Un gruppo ha assunto un integratore di L-carnitina, mentre l’altro no. Entrambi hanno eseguito quattro sessioni di allenamento a settimana per otto settimane.

I ricercatori non hanno rilevato differenze nella perdita di peso tra i due gruppi, sebbene cinque partecipanti che assumevano L-Carnitina abbiano manifestato nausea o diarrea.

Un altro studio ha registrato l’effetto della L-carnitina sulla quantità di grasso che i partecipanti hanno bruciato durante un allenamento di bicicletta di 90 minuti.

I ricercatori hanno scoperto che quattro settimane di assunzione di integratori non aumentavano la quantità di grasso bruciata dai partecipanti.

Tuttavia, un’analisi di nove studi ha rilevato che i partecipanti hanno perso una media di 2,9 kg di peso in più quando hanno assunto L-carnitina. La maggior parte di questi studi riguardava individui obesi e anziani.

Può essere quindi d’aiuto nella perdita di peso per individui obesi o anziani, assieme ad una dieta equilibrata e ad una moderata attività fisica.

Effetti del L-Carnitina sulla funzione cerebrale:

Alcuni studi su animali suggeriscono che la forma acetilica, acetil-L-carnitina (ALCAR), può aiutare a prevenire il declino mentale legato all’età e migliorare i marcatori dell’apprendimento.

Negli studi sull’uomo, l’assunzione giornaliera di acetil-L-carnitina ha contribuito ad invertire il declino della funzione cerebrale associata all’Alzheimer e ad altre malattie del cervello.

È stato riscontrato inoltre, che ha benefici simili per la funzione cerebrale generale in soggetti anziani che non presentavano il morbo di Alzheimer o altre condizioni cerebrali.

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In casi specifici, potrebbe persino aiutare a proteggere il cervello dai danni cellulari. In uno studio, gli alcolisti hanno assunto 2 grammi di acetil-L-carnitina al giorno per 90 giorni. In seguito, hanno mostrato miglioramenti significativi in tutte le misure della loro funzione cerebrale.

L-Carnitina per la salute del cuore:

Alcuni studi hanno dimostrato un potenziale beneficio per la riduzione della pressione arteriosa e il processo infiammatorio associato a malattie cardiache.

In uno studio, i partecipanti hanno preso 2 grammi di acetil-L-carnitina al giorno. Questo ha ridotto la pressione sanguigna sistolica, un importante indicatore della salute del cuore e del rischio di malattie cardiache, di quasi 10 punti. La L-carnitina ha inoltre dimostrato miglioramenti in pazienti con gravi disturbi cardiaci, come la malattia coronarica e l’insufficienza cardiaca cronica. Uno studio di 12 mesi ha riscontrato una riduzione dell’insufficienza cardiaca tra i partecipanti che hanno assunto integratori di L-carnitina.

Esercizio fisico e L-Carnitina:

Diversi studi hanno mostrato alcuni lievi benefici in partecipanti hanno assunto integratori di L-Carnitina a dosi maggiori o per periodi più lunghi.

I benefici della L-Carnitina possono richiedere settimane o mesi per mostrare i primi risultati. Questo differisce dagli integratori come la caffeina o la creatina, che possono migliorare le prestazioni sportive in modo diretto.

La L-carnitina è in grado di:

  • Migliorare il recupero degli esercizi;

  • Aumentare l’apporto di ossigeno ai muscoli;

  • Aumentare la circolazione del sangue e la produzione di ossido nitrico, aiutando a ritardare la “bruciatura” e ridurre l’affaticamento;

  • Ridurre il dolore muscolare dopo l’esercizio;

  • Aumentare la produzione di globuli rossi, che trasportano l’ossigeno in tutto il corpo ed i muscoli;

Diabete di tipo 2 e sensibilità all’insulina:

La L-Carnitina è anche in grado di ridurre i sintomi del diabete di tipo 2 ed i fattori di rischio associati. In uno studio condotto su pazienti con diabete di tipo 2, la L-Carnitina ha migliorato la risposta dello zucchero nel sangue ad un pasto ad alto contenuto di carboidrati. 

Questa risposta di zucchero nel sangue è un indicatore importante del rischio di diabete e della salute generale. Può anche combattere il diabete aumentando un enzima chiamato AMPK, in grado di migliorare la capacità del corpo di utilizzare gli zuccheri.

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