Si legge spesso, o se ne sente parlare, del salmone e di quanto faccia bene alla nostra salute, ma cosa sappiamo realmente di questo pesce? Il salmone è conosciuto anche con il nome di salmone dell’Atlantico o salmo salar; fa parte dei  pesci ossei, ovvero quei pesci che hanno lo scheletro, e può vivere sia in acque dolci che salate.

Nel caso di salmoni che vivono in acqua marina, si cibano di pesci più piccoli, molluschi e crostacei; nel caso di salmoni di acqua dolce, essi mangiano anche gli insetti. Questo animale, però, cessa di nutrirsi nel momento in cui affronta la salita del corso d’acqua dove va a riprodursi durante la stagione invernale.  

La caratteristica principale del salmone è la sua carne rosa, carnosa, saporita e morbida per la quale viene ritenuto uno dei pesci più pregiati al mondo. I Paesi maggiori produttori di salmone sono la Norvegia al primo posto, il Canada e la Scozia.

In natura esistono, però, varie tipologie di salmone:

  • salmone atlantico che è la tipologia più conosciuta e l’unica presente in Europa;
  • salmone reale che è la specie più grande ed è diffuso in Giappone, Stati Uniti, Siberia, Alaska, Nuova Zelanda e Canada;
  • salmone keta che è riconoscibile per l’assenza di punti scuri sulla pelle ed è tipico di Corea e California;
  • salmone del Danubio che è riconoscibile dalla grande bocca che oltrepassa gli occhi ed è tipico delle acque dolci del Danubio ed in Spagna;
  • salmone giapponese che è riconoscibile per la linea rossa laterale o per un insieme di puntini rossi sulla pelle ed è tipico del Giappone, della Cina, della Corea e parte della Russia;
  • salmone argentato che è caratterizzato dalla presenza di punti neri sul dorso ed è tipico del Canada, del Messico, degli Stati Uniti, delle coste siberiane e delle coste giapponesi;
  • salmone rosso che risulta privo di macchie, con il dorso blu e la pancia argentata ed è tipico di Alaska, Giappone e California;
  • salmone rosa che è la specie più piccola che popola l’Oceano Pacifico ed è tipica di Corea, Giappone, Russia, Alaska e California.

Ma perché fa così bene mangiare il salmone? Semplice! La carne di questo pesce è poco calorica e ha al suo interno molte sostanze nutritive che giovano all’organismo di grandi e piccini; il salmone, difatti, regola il colesterolo, contrasta l’osteoporosi, rallenta l’invecchiamento, risulta un ottimo antidepressivo ed aiuta il corretto assorbimento di calcio.

Di conseguenza, le sostanze nutritive contenute nel salmone sono:

  • vitamina D
  • proteine
  • vitamina B
  • sali minerali
  • fibre

Contenendo basse quantità di sodio, è spesso consigliato come sostituto della carne rossa. E’ uno degli alimenti più apprezzati in cucina e viene consumato sia crudo, come nel caso di tartare o sushi, che cotto o anche affumicato.

Ma come utilizzarlo in cucina effettivamente? Vi propongo qualche ricettina veloce e gustosa per assaporarlo al meglio:

  • prendete un trancio di salmone e conditelo con rosmarino, erba cipollina, aglio, semi di sesamo, pepe, sale ed un filo di olio di oliva. Lasciatelo cuocere in forno con un po’ di acqua sul fondo per circa 15 minuti e potrete gustarlo anche con una semplice insalatina fresca e leggera;
  • tagliate un trancio a cubi ed infilateli su uno stuzzicadenti lungo alternando il salmone con dei pezzi di zucchina e dei pomodorini. Cuoceteli sulla griglia o al forno  e saranno pronti in pochi minuti con qualche patatina al forno;
  • mentre cuoce la pasta, tagliate a sfilaccetti un po’ di salmone affumicato e fatelo saltare in una padella con limone e prezzemolo. Aggiungetelo alla pasta e terminate il piatto con yogurt magro bianco (senza esagerare, solo 3 o 4 cucchiai) e semi di lino;

 

  • stendere bene le fettine di salmone affumicato, spalmare del formaggio morbido light ed aggiungere delle carotine tagliate a sfilaccetti. Bagnarle con un goccio di aceto balsamico ed avrete un antipastino leggero e goloso;
  • stendete la pasta sfoglia (va benissimo quella del supermercato) ed adagiatevi sopra  delle rondelle di patate precedentemente bollite e salate. Aggiungete cubetti di salmone, una spolverata di pepe e di prezzemolo e completate con del caprino fuso con poco latte. La vostra torta salata è pronta.

Ecco, ora il salmone non avrà più segreti per voi. Se avete altre ricette sfiziose, condividetele con noi e… buon appetito! J