Generalmente ci accorgiamo di aver messo qualche chilo in più nel momento in cui gli abiti, che fino a qualche settimana fa ci stavano a pennello, riusciamo ad indossarli solo se tratteniamo il respiro. 

Eppure, nella maggiorparte dei casi, ci siamo concesse solo qualche piccolo strappo alla regola, forse un paio di pizze o un aperitivo con le amiche.

E’ vero che le calorie che assumiamo attraverso l’alimentazione hanno la loro importantanza se vogliamo dimagrire e che alcuni squilibri ormonali rendono la perdita di peso un processo più impegnativo che va affrontato con l’aiuto di medici e nutrizionisti, ma è altrettanto vero che senza rendercene conto, adottiamo abitudini e comportamenti che non giovano alla nostra forma fisica e alla nostra salute.

Può sembrare ovvio e molte di queste abitudini le conosciamo a memoria, tuttavia è più comune di quanto si pensi non prenderle in considerazione se non quando ormai l’unico rimedio ai rotolini di troppo è il taglio delle calorie.

Facciamo un ripasso collettivo, così da ammettere che forse oltre al gelato e alla pizza, abbiamo commesso qualche ’svista’ di troppo e che non è mai troppo tardi per provare a migliorare le proprie abitudini quotidiane e il proprio stile di vita.

9 abitudini che fanno ingrassare

Mangiare velocemente

Mangiare di corsa è un’abitudine abbastanza comune, soprattutto per mancanza di tempo. In ufficio la pausa pranzo è piuttosto breve e anche quando si mangia a casa si è costretti a ritmi frenetici per via dei numerosi impegni da affrontare durante la giornata: i bambini da prendere a scuola o da portare in piscina, i turni di lavoro pomeridiani o serali, e così via.

Spesso non pensiamo che masticare lentamente aumenta il senso di sazietà e favorisce la digestione e questo offre moltissimi vantaggi per la dieta.

Saltare la prima colazione

Un regime alimentare equilibrato prevede tre pasti principali più due spuntini:  saltare la prima colazione  pensando che possa favorire la perdita di peso, è sbagliato.

Anzi è vero il contrario: addirittura impedisce al metabolismo di attivarsi correttamente ed è quindi più facile ingrassare.

Mangiare mentre si sta facendo altro

Il momento del pasto è uno spazio che ognuno di noi dovrebbe prendersi per se stesso e per il proprio benessere. Un momento esclusivo a cui dedicarsi senza interruzioni, se non quelle che derivano dall’atto stesso di mangiare: il gusto di un piatto invitante o il piacere della convivialità.

Senza quasi accorgersene spesso mangiamo mentre parliamo al telefono o davanti al computer, trascurando che da studi recenti è emerso un dato molto importante: le persone che mangiano mentre fanno altro ingeriscono di solito il 50% di calorie in più e spesso sono insoddisfatte. 

Tale insoddisfazione conduce inevitabilmente ad un ulteriore consumo di cibo.

Stress e ansia

L’ansia e lo stress sono fattori che giocano un ruolo importante per l’alimentazione e di conseguenza per il controllo del peso corporeo.

Preoccupazioni, nervosismo e situazioni stressanti vengono associati spesso alla fame emotiva, quella cioè che ci spinge a mangiare di tutto in cerca di   ’consolazione’.

Quando capita è opportuno evitare di ricorrere al cibo spazzatura e optare per un frutto fresco, una tisana o un tè.

Consumare sale in eccesso

Non solo per il peso, ma anche per la salute in generale non è consigliabile consumare troppo sale, o alimenti confezionati che ne contengano. Il sale favorisce la ritenzione idrica e influisce sulla pressione sanguigna . Per esaltare il sapore degli alimenti è più sano sostituire l’uso del sale con quello delle spezie.

Condurre una vita sedentaria

La mancanza di movimento e la sedentarietà rappresentano uno dei fattori di rischio per l’obesità. L’attività fisica aiuta l’organismo a bruciare calorie e protegge in maniera significativa il sistema circolatorio e il cuore.

Non servono estenuanti ore di palestra, è sufficiente fare delle passeggiate, salire e scendere le scale e spostarsi a piedi se il luogo da raggiungere non è poi così lontano.

Bere poca acqua

Non bere un quantitativo sufficiente di acqua influisce sul buon funzionamento dei reni e questo può causare ritenzione idrica e accumulo di tossine nocive per l’organismo. Se non riesci a bere acqua, prova ad aromatizzarla con della frutta, alcune fette di limone o con qualche fogliolina di menta.

Mangiare prima di andare a dormire

Molte persone hanno questa abitudine e prima di andare a dormire, assalite da un senso di fame irrefrenabile, fanno man bassa di quel che la dispensa o il frigorifero offre, generalmente di dolce. Da lì ad ingrassare è un attimo! Se fai parte di questa vasta schiera di persone, riorganizza i pasti serali e magari conservati un frutto da sgranocchiare più tardi.

Dormire poco

Trascorrere una notte insonne o svegliarsi ripetutamente durante il sonno può far perdere la cognizione del tempo e anche di quello che abbiamo mangiato. Alcuni studi dimostrano che la mancanza di sonno agisce sul metabolismo e gli squilibri ormonali che ne derivano possono influenzare il senso di soddisfazione legato all’assunzione di cibo.

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