Quando segui una dieta dimagrante metti in atto ogni trucchetto possibile per allontanare da te le cosiddette “tentazioni”. Da casa vengono banditi dolciumi e cibi grassi, quelli che costituirebbero un attentato alla tua linea. Se vivi da sola può anche funzionare, ma se ci sono bambini, mariti o compagni golosi in giro, resistere può essere una vera tortura.

Molto spesso infatti l’ostacolo più grande che si frappone tra te e il tuo dimagrimento è la tua forza di volontà. Puoi essere rigorosa negli allenamenti e nel programma alimentare, ma poi accade che la fame ha la meglio su tutto e quindi i tanti sforzi fatti vanno a farsi benedire. Ma un modo per impedire al tuo corpo di sentire fame esiste.

Il segreto sta nel capire perchè il nostro cervello di manda l’input di mangiare , ovvero quand’è che il corpo avverta la necessità di ingerire cibo. “Manipolando” questo stimolo, possiamo anche ridurre il senso di appetito e dimagrire più facilmente, con meno sofferenze.

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QUANDO IL CERVELLO TI DICE CHE HAI FAME

Il primo mito da sfatare consiste nel chiarire che il senso di sazietà, o piuttosto di fame, non deriva dal fatto che lo stomaco sia “pieno” o meno , ma dalla carenza di certe sostanze nutritive. Per capirci, potresti riempire il tuo stomaco di carta, ma avere lo stesso fame, perchè la carta non sazia, ovvero non possiede nutrienti utili all’organismo.

Lo stimolo a mangiare parte dal cervello ed è trasmesso dagli ormoni prodotti dal nostro corpo . In particolar modo il principale responsabile è un ormone chiamato leptina . La leptina viene prodotta dalle cellule di grasso: più ce ne sono, più ne viene prodotto, e il cervello non trasmette lo stimolo della fame.

Se però i livelli di leptina scendono, ecco che parte lo stimolo della fame attraverso un altro ormone detto grelina . Un altro ormone che trasmette la sensazione di appetito è l’ insulina , che trasporta gli zuccheri nei muscoli e al fegato. Alti livelli di insulina provocano sensazione di sazietà; se invece l’insulina è bassa si prova il bisogno di mangiare.

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COME ”INGANNARE“ IL CERVELLO

A questo punto bisogno trovare il modo di far arrivare al cervello gli stimoli che indicano sazietà per avere meno tentazioni. Come possiamo fare? In realtà il modo è piuttosto semplice: bisogna giocare su quantità, frequenza e dimensioni.

Innanzitutto si devono mangiare porzioni di cibo più piccole , ma magari mangiare più spesso nell’arco della giornata. Quando sei a dieta usa anche stoviglie più piccole del solito. Ad esempio, usa il piattino anzichè il piatto piano che usi di solito. 

Bisogna evitare il contatto visivo con il cibo : occhio non vede... pancia non brontola! Altro “trucchetto” molto efficace è l’ esercizio fisico , che ti aiuta ad avvertire meno lo stimolo della fame.

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Nella tua alimentazione prediligi i cereali , e gli alimenti che contengono fibre e proteine . Essi contribuiscono ad innalzare i livelli di insulina e quindi a dare una sensazione di sazietà. Bevi molto (almeno 2 litri di acqua al giorno).

Infine, cerca di guardare poca televisione:  le pubblicità bombarderebbero il tuo cervello di messaggi che lo spingerebbero a provare fame. Meglio fare una bella passeggiata nel parco, che è anche più salutare che stare seduti in poltrona!

Tutto questo può contribuire a sostenere la tua forza di volontà , che però resta il fattore principale per garantire il successo della tua dieta dimagrante!