Il riso , alimento consumato principalmente in Asia, è molto popolare in cucina perché si abbina bene con molti cibi ed è relativamente economico. Il riso, rispetto alla pasta, è più facilmente digeribile (grazie all'amido di riso) e, anche se di poco, ha un contenuto proteico e calorico inferiore. Infatti, una tazza di riso arriva fino a 200 calorie , che non sono poche dato che spesso il riso viene servito da accompagnamento al piatto principale. Ed è proprio l' amido che viene metabolizzato dal nostro organismo sotto forma di zuccheri e grassi, portando a diabete e aumento di peso.

Secondo alcuni studi del College of Chemical Sciences di Colombo (in Sri Lanka), si può ridurre le calorie del riso con un semplice procedimento. Ecco il trucco: bisogna mettere l'acqua a bollire, poi versare un cucchiaino di olio di cocco nella pentola. Aggiungere poi mezza tazza di riso, far cuocere normalmente per una ventina di minuti e infine farlo riposare in frigorifero per 12 ore. Ed ecco fatto, le calorie del riso vengono ridotte del 50-60% .

È tutta questione di chimica : l'amido digeribile si trasforma in amido resistente e vengono di fatto diminuite le calorie assunte. La buona notizia è che, nonostante questa procedura, il riso non perde le sue proprietà nutritive e anche riscaldandolo prima di mangiarlo, il processo ormai non si inverte più.


E anche per la pasta vale la stessa regola: se viene fatta raffreddare in frigo e poi scaldata prima di servire, diventa molto meno calorica. “È una scoperta che può migliorare la salute di tutti noi”, dice il dottor Chris van Tulleken, conduttore della ricerca. “Si può convertire un pasto calorico in un pasto sano, senza cambiarne gli ingredienti, basta cambiare solo la temperatura”.

Insomma, pare proprio che gli avanzi siano più salutari del pasto originale! È vero, forse la pasta riscaldata non sarà mai come il piatto caldo appena fatto, ma pensateci bene, ne va della vostra salute !