È vero, al giorno d’oggi si sente tanto parlare di pillole dimagranti, diete miracolose, sostituti del pasto, e trattamenti estetici di dubbia efficacia, ma che di certo contribuiscono alla perdita di peso del nostro portafogli. Eppure, vi sono cure miracolose conosciute all'umanità da millenni.

Nel campo della medicina, quella occidentale si è mossa nello studio delle contromisure da adottare una volta che il problema si è presentato. All'estremo opposto si è sempre posta la medicina orientale, il cui credo è sempre stato quello di curare il corpo affinché non si ammali.

Insomma, la cultura orientale non è solo un affascinante e colorito groviglio di rituali e miti, ma racchiude anche una conoscenza profonda dell'uomo e del suo equilibrio. 

Non è un caso che in Giappone il tè non sia considerato una bevanda qualunque, ma è arrivato a essere protagonista di una cerimonia, la cerimonia del tè appunto, spesso associata a simbolo di saggezza e longevità. E non è un caso che, nel mondo industrializzato, i giapponesi abbiano allo stesso tempo il maggior tasso di fumatori e il più basso di cancro ai polmoni.

Nessuna cura miracolosa. Nessuna magia.

Questi dati paradossali sembrano essere legati proprio al consumo di tè verde, che nel mondo nipponico assume proporzioni decisamente significative. A tal proposito sono stati condotti diversi studi, che hanno confermato le innumerevoli proprietà benefiche di questa bevanda.

  1. È un antibatterico naturale : l'azione del tè verde come antibatterico si svolge soprattutto nel cavo orale (bocca e denti), contribuendo a prevenire la carie.
  2. Contiene antiossidanti , in particolare polifenoli e bioflavonoidi , che contribuiscono a rallentare l'invecchiamento cellulare e contrastare le malattie degenerative.
  3. Riduce il rischio di ictus , grazie a composti quali le catechine, che regolano la pressione sanguigna e migliorano la circolazione.
  4. Agisce inibendo lo sviluppo dei virus e dei microrganismi responsabili delle infezioni polmonari.
  5. È utile nella prevenzione del diabete in quanto contiene una sostanza, l'EGCG, che contribuisce a bilanciare i livelli di zuccheri nel sangue migliorando l'uso dell'insulina da parte del nostro corpo.Dulcis in fundo, i due aspetti che rendono il tè verde un alleato (ancor più) straordinario di chi tiene alla propria salute:
  6. È un potente antimutageno, ovvero contrasta l'insorgere e il proliferare delle cellule tumorali modificandone il metabolismo, e dunque la capacità di utilizzare le energie a disposizione.
  7. È un grande alleato nella dieta , in quanto esercita una notevole azione drenante, aumenta la termogenesi (la capacità del corpo di trasformare le energie in calore, non accumulandole quindi sotto forma di grasso), e accelera il metabolismo.

Secondo alcuni studi bisognerebbe assumere regolarmente questa bevanda per poter beneficiare appieno delle sue qualità. Un litro al giorno (3-4 tazze) sembra essere la quantità ideale. Ma anche la preparazione non è da lasciare al caso: sono preferibili le foglie sfuse, ma in mancanza di tempo, possibilità, o voglia, anche le bustine sono accettabili (preferendo marche di qualità). L'infusione deve avvenire per alcuni minuti, in acqua tra il 90° e gli 80° C, in quanto a temperature più elevate le foglie si deteriorano e perdono gran parte dei principi attivi.

Insomma, perché ricorrere a metodi costosi e artificiali, quando la natura ci ha messo a disposizione un rimedio così portentoso?

"Beviamo nel frattempo, un sorso di tè. Lo splendore del meriggio illumina i bambù, le sorgenti gorgogliano lievemente e nella nostra teiera risuona il mormorio dei pini.Abbandoniamoci al sogno dell'effimero, lasciandoci trasportare dalla meravigliosa insensatezza delle cose."
(K. Okakura)